Mar. 25 Giu. 2024
HomeIn punta di sellinoGiro d'Italia 2024, Pogačar suona la quinta

Giro d’Italia 2024, Pogačar suona la quinta

Sul monte Pana, nel tappone accorciato per via del maltempo, è il solito show dello sloveno . Prova maiuscola del giovane Pellizzari, bravo Tiberi

L’impressione, dopo il traguardo, è che abbia appena terminato un allenamento intenso, non una delle tappe più temute dai corridori. Pogačar, novello Merckx, Cannibale 3.0, oggi si è imposto alla sua maniera nel tappone accorciato per via del maltempo in quota.
Partenza da Lasa e 118 chilometri tutti altoatesini, anziché i 206 chilometri da programma. Il via dopo una mattinata di polemiche, decisioni e contro decisioni. Prima l’idea della partenza normale, poi quella della passerella, poi il totale trasferimento in auto causa neve e dunque il rinvio per le operazioni del via ufficiale.
Pur monca, la frazione ha offerto comunque spettacolo. Corridori subito all’attacco sull’invitante percorso in leggera discesa. Ad avvantaggiarsi sono in quattro: Mirco Maestri (Polti-Kometa), Andrea Piccolo (EF Education-Easypost), Davide Ballerini
(Astana-Qazaqstan) e Julian Alaphilippe (Soudal-Quick Step).
Dietro, a tirare il gruppo maglia rosa, la Movistar.

Pellizzari cerca di resistere alla classe di Pogačar

Sul GPM di Passo Pinei c’è lo scatto di Alaphilippe, ancora desideroso di dimostrare al mondo che non è a fine carriera. Poi partono al contrattacco Ewen Costiou (Arkea B&B), Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè) e Christian Scaroni (Astana Qazaqstan) che sono rientrano su Alaphilippe proprio all’inizio dell’ultima salita.
Si mette in evidenza il giovane Pellizzari, che dimostra carattere e gamba. Dietro, il solito “giochino” con Rafal Maika che fa da apripista alla maglia rosa. Sui tornanti da stambecco della salita finale lo sloveno apre il gas, ma pare non forzare. Con millimetrica precisione, senza strappare, si porta sui primi. Pellizzari prova eroicamente a resistere, soldatino di piombo, ma la maglia rosa ha un altro passo, vive su un pianeta diverso.
Il marchigiano della Bardiani Cs Faizanè è alla fine strepitoso, conquista un secondo posto da incorniciare. Molto bravi oggi gli italiani anche con la quarta posizione di Christian Scaroni e la quinta di un Antonio Tiberi in netta crescita.

Ordine d’arrivo

1 POGACAR Tadej UAE Team Emirates 02:49:37
2 PELLIZZARI Giulio VF Group-Bardiani Cs Faizanè + 16
3 MARTINEZ Daniel BORA-hansgrohe + 16
4 SCARONI Cristian Astana Qazaqstan Team + 31
5 TIBERI Antonio Bahrain Victorious + 33
6 ARENSMAN Thymen INEOS Grenadiers + 38
7 CARUSO Damiano Bahrain Victorious + 39
8 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team + 42
9 COSTIOU Ewen ARKEA-B&B HOTELS + 42
10 PARET-PEINTRE Valentin Decathlon AG2R La Mondiale + 45

Classifica generale

1 POGACAR Tadej UAE Team Emirates 59:01:09
2 MARTINEZ Daniel BORA-hansgrohe + 07:18
3 THOMAS Geraint INEOS Grenadiers + 07:40
4 O’CONNOR Ben Decathlon AG2R La Mondiale + 08:42
5 TIBERI Antonio Bahrain Victorious + 10:09
6 ARENSMAN Thymen INEOS Grenadiers + 10:33
7 BARDET Romain Team dsm-firmenich PostNL + 12:18
8 ZANA Filippo Team Jayco-AlUla + 12:43
9 RUBIO Einer Movistar Team + 13:09
10 HIRT Jan Soudal Quick-Step + 14:07

Giro d’Italia 2024, l’ammutinamento dei corridori nella tappa Livigno-Santa Cristina

ARTICOLI CORRELATI