Lun. 17 Giu. 2024
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Giro d’Italia 2024, l’ammutinamento dei corridori nella tappa Livigno-Santa Cristina

Confusione alla corsa rosea. Braccio di ferro fra ciclisti e corridori. Partenza alle 14.30, saltano i primi 84 chilometri di corsa

Frazione accorciata, saltano i primi 84 km di corsa. I corridori non hanno effettuato il trasferimento in bici da Livigno al tunnel Munt Raschera a causa della nevicata, nonostante gli accordi presi nella riunione di stamane. A bordo delle ammiraglie hanno raggiunto la Val Venosta, dove, alle 14.30, è avvenuto il via ufficiale della tappa.
La tappa è stata accorciata, causa del maltempo. Oggi si sarebbe dovuta affrontare la Cima Coppi (la vetta più alta dell’edizione) sull’Umbrail Pass, ma il peggioramento delle condizioni meteorologiche con forti nevicate ha indotto gli organizzatori a tagliare la prima parte di percorso. La carovana ha optato innanzitutto per la sicurezza a scapito, sicuramente, dello spettacolo di una tappa dura di montagna.

Tappa amputata

L’organizzazione del Giro d’Italia aveva diffuso nella tarda mattinata un aggiornamento
sul comunicato ufficiale emesso stamane: “Nella giornata di ieri si è riunita la Commissione Extreme Weather Protocol chiamata a decidere sulle condizioni della tappa odierna. Pochi minuti prima della partenza, le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate e quindi la Commissione ha deciso di ripiegare sull’Opzione 3
– In caso di condizioni meteorologiche estreme, la tappa sarà neutralizzata fino a un luogo nel quale siano soddisfatte le condizioni di sicurezza.
All’interno della riunione, si era concordato di muovere la corsa da Livigno con una sfilata cittadina. Nonostante fosse stato raggiunto un accordo con tanto di stretta di mano
tra le parti, gli atleti non si sono presentati alla partenza di Livigno. La corsa partirà da Lasa/Laas alle 14.252.

 

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