HomeAttualitàConfartigianato Motori 2026: l’eccellenza dell’artigianato automotive accende i motori a Monza

Confartigianato Motori 2026: l’eccellenza dell’artigianato automotive accende i motori a Monza

Il premio taglia il traguardo della 44ª edizione. Il percorso è partito ieri 9 luglio con l'anteprima "Aspettando Confartigianato Motori" e si concluderà il 4 settembre all'Autodromo Nazionale durante il Gran Premio d'Italia.

Prima del rombo dei motori in pista e delle monoposto che sfrecciano sui rettilinei, c’è un universo fatto di precisione, dedizione e lavoro silenzioso. È quello delle officine, dei laboratori artigiani e di chi, ogni giorno, progetta, smonta, ripara e innova. Dietro la velocità della Formula 1 e la gloria del podio si nasconde la competenza tecnica di un’intera filiera che tiene in movimento il Paese.
Da queste radici profonde riparte Confartigianato Motori, lo storico premio promosso e organizzato da APA Confartigianato Imprese, che nel 2026 festeggia l’ambizioso traguardo della sua 44ª edizione.
Da oltre quattro decenni, questa manifestazione fa da ponte tra due realtà apparentemente distanti, ma unite dallo stesso DNA: la Formula 1 — con i suoi piloti, ingegneri, tecnici e manager — e l’artigianato automotive, composto da micro e piccole imprese capaci di fondere manualità tradizionale e tecnologie d’avanguardia.
La corsa verso l’edizione del 2026 ha preso ufficialmente il via ieri, giovedì 9 luglio, con l’evento preview “Aspettando Confartigianato Motori”. L’appuntamento si è svolto nella cornice della sede di APA Confartigianato Imprese a Monza, in viale Stucchi 64. Una serata speciale nata per esplorare il legame profondo tra la memoria storica del motorsport, la sua attualità e le sfide tecnologiche del futuro.  Hanno partecipato con la loro verve ed esperienza del settore, Mario Isola, Direttore Generale di ACI Sport, Roberto Chinchero, giornalista sportivo e voce di riferimento per il mondo della Formula 1 e Michela Cerruti, General Manager di Romeo Ferraris ed ex pilota automobilistica.

Il gran finale al Tempio della Velocità

Il percorso celebrativo troverà il suo naturale culmine venerdì 4 settembre presso l’Autodromo Nazionale di Monza. Nella cornice esclusiva del primo giorno di prove libere del Gran Premio d’Italia di Formula 1, Confartigianato Motori tornerà a premiare i grandi protagonisti del motorsport mondiale e, accanto a loro, le eccellenze artigiane che si sono distinte per innovazione e visione imprenditoriale.

Opportunità per le imprese: bando aperto fino al 31 luglio

Anche quest’anno la manifestazione si conferma una vetrina concreta per il territorio. È infatti attivo il bando Confartigianato Motori dedicato alla categoria “Aziende”, rivolto nello specifico alle imprese del settore dell’autoriparazione. Le officine, i carrozzieri e i tecnici che desiderano candidarsi e vedere riconosciuto il proprio valore artigiano sul palcoscenico di Monza avranno tempo per presentare la propria candidatura fino al 31 luglio.

Le dichiarazioni

«Confartigianato Motori non è soltanto un premio: è un modo per dire che dietro ogni grande risultato ci sono competenze, responsabilità e lavoro ben fatto – spiega Giovanni Mantegazza, Presidente di APA Confartigianato Imprese -. Monza e la Formula 1 rappresentano un immaginario potentissimo, ma il nostro compito è anche ricordare ciò che rende possibile quel mondo: le imprese, le officine, gli artigiani dell’automotive, le persone che ogni giorno investono in qualità, aggiornamento e innovazione. Con la 44ª edizione vogliamo celebrare i protagonisti della pista e, insieme, dare voce a chi costruisce valore nella filiera, spesso lontano dai riflettori ma sempre al centro della competitività del nostro territorio».

A sostenere l’intera iniziativa, in qualità di main sponsor, è per il secondo anno BCC Carate e Treviglio, Banca del territorio al fianco di Confartigianato Motori sia nella serata preview del 9 luglio sia nell’appuntamento in Autodromo. Proprio la Banca sarà protagonista di uno dei riconoscimenti, con lo speciale Premio Confartigianato Motori BCC Carate e Treviglio che lo scorso anno è stato assegnato al pilota di F1 Nico Hülkenberg.

A confermare il valore della partnership è Ruggero Redaelli, Presidente di BCC Carate e Treviglio: «Siamo orgogliosi di essere ancora al fianco di Confartigianato Motori. Il mondo dei motori ci offre un’immagine efficace per raccontare il ruolo di una Banca di Comunità. Mi capita spesso di dire che il nostro essere una “Banca differente” assomiglia a una doppia cinghia di trasmissione: da una parte raccogliamo risorse, dall’altra facciamo nostri i bisogni e le idee del territorio per trasformarli in opportunità di sviluppo. È quando queste due cinghie lavorano in sintonia che il motore funziona al meglio. Anche una Banca Cooperativa, in fondo, non corre mai da sola. Cresce insieme alle imprese, alle famiglie e alle comunità che accompagna. È questo il senso del nostro operato che ritroviamo nelle iniziative di APA Confartigianato e in particolare in Confartigianato Motori: non limitarci a finanziare l’economia del territorio, ma contribuire a creare le condizioni perché continui a crescere, innovare e guardare con fiducia al futuro.»

 

 

 

 

 

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