La sanità territoriale del Nord Milano raddoppia e mette a segno un altro passo decisivo nel potenziamento della medicina di prossimità. È tutto pronto per la nascita del nuovo Ospedale di Comunità “Distretto Parco Nord”, che troverà temporaneamente spazio all’interno della Fondazione Ricovero Martinelli Onlus, in via Laura Vicuna 2 a Cinisello Balsamo, in attesa del trasferimento nella sede definitiva di via Tobagi a Cormano una volta ultimati i lavori di realizzazione della struttura. La firma del contratto sancisce l’avvio formale della gestione a partire dal 1° agosto, con l’obiettivo di accogliere i primi pazienti entro la fine dello stesso mese. Questa nuova attivazione segue quella già avvenuta a Cologno Monzese, consolidando la rete di assistenza integrata prevista dal piano di potenziamento territoriale in coerenza con le linee guida nazionali e del PNRR.
Una struttura a misura di pazienti fragili
L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura extraospedaliera a carattere temporaneo pensata per accogliere persone che necessitano di cure a bassa intensità clinica. Si rivolge a pazienti parzialmente o temporaneamente non autosufficienti, affetti da patologie croniche riacutizzate o reduci da ricoveri per acuti, che hanno bisogno di stabilizzazione e monitoraggio prima di poter tornare in sicurezza al proprio domicilio.
La sede allestita presso la Fondazione Martinelli conta 10 posti letto suddivisi in 5 stanze, ciascuna dotata di servizi igienici accessibili per persone con disabilità e di impianti per ossigenoterapia e aspirazione a parete. L’assistenza infermieristica e la sorveglianza continuativa sono garantite 24 ore su 24, 7 giorni su 7, supportate da medici dedicati e professionisti della riabilitazione.
La sinergia tra pubblico e privato sociale
Il progetto nasce da una virtuosa collaborazione strategica tra l’ASST Nord Milano e la Fondazione Martinelli, una realtà storicamente radicata nel tessuto locale: “Dal 1967 la nostra Fondazione offre supporto agli anziani come RSA e sollievo ai loro caregiver, contribuendo alla qualità e al completamento del percorso di cura di persone non autosufficienti attraverso trattamenti personalizzati – evidenzia il Presidente della Fondazione, Bernardo Misaggi -. Oggi siamo orgogliosi di mettere a disposizione i nostri spazi per accogliere l’Ospedale di Comunità del Distretto: una collaborazione strategica con ASST Nord Milano che ci permette di essere ancora più pronti, vicini e rispondenti alle esigenze sanitarie della nostra cittadinanza”.
Un entusiasmo condiviso dai vertici della sanità pubblica del territorio, che vedono in questa inaugurazione una risposta concreta alla forte domanda di cure intermedie e di supporto alle famiglie: “L’attivazione di questo secondo Ospedale di Comunità dimostra l’efficacia di mettere in campo virtuose sinergie tra il sistema pubblico e il privato sociale d’eccellenza, con l’unico grande obiettivo di tutelare la salute dei cittadini – spiega il Direttore Generale di ASST Nord Milano, Tommaso Russo – . Attraverso posti letto a gestione prevalentemente infermieristica, consolidiamo una rete di prossimità capace di fare da ponte tra l’ospedale per acuti e il domicilio. È così che rispondiamo concretamente ai bisogni di cura delle famiglie, offrendo un’assistenza integrata, protetta e sempre più vicina ai pazienti fragili o con patologie croniche all’interno del nostro territorio”.
Continuità assistenziale e coinvolgimento della famiglia
L’accesso all’Ospedale di Comunità avverrà in modalità programmata su proposta del Medico di Medicina Generale (MMG), dei medici ospedalieri o delle Centrali Operative Territoriali (COT). Uno degli elementi cardine della struttura sarà il forte coinvolgimento dei caregiver e dei familiari, i quali verranno attivamente affiancati, formati e addestrati dal personale sanitario nella gestione delle terapie e degli ausili , ponendo le basi per una dimissione protetta e un ritorno a casa senza ansie.





