Mer. 22 Mag. 2024
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Dossier anti terrorismo, monitorati anche punti nel Nordmilano

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO [/textmarker]– Resta alto l’allarme terrorismo a livello nazionale. Dopo i fatti di Parigi si sono infatti intensificati i controlli sulle possibili cellule dormienti e sugli “osservati speciali”, ovvero potenziali simpatizzanti in area fondamentalista. E’ di oggi la notizia diffusa dal Ministro degli Interni, Angelino Alfano e ripresa dai quotidiani nazionali, legata a due cittadini nordafricani, regolarmente residenti in Italia ed espulsi lo scorso dicembre, sospettati di attività terroristica.

La zona operativa sembrerebbe ancora essere Milano e il suo hinterland, con diversi punti nevralgici entrati in una “black list” voluta dal ministero sulla quale lavorano Procura, Digos e Ros.

All’interno di questa lista nera, oltre alla moschea di viale Jenner, vi sarebbe anche la moschea abusiva di via Frisia a Cinisello Balsamo.

L’attenzione delle forze dell’ordine verso il luogo del Nordmilano è però più dovuta alle dichiarazioni televisive della guida spirituale Usama El Santawy, anche se recentemente proprio l’imam avrebbe condannato dal proprio profilo Facebook ogni azione criminosa in nome della religione.

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Discorso diverso per Cologno Monzese; il comune del nostro territorio resta infatti altamente sorvegliato dalle forze dell’ordine, considerato uno dei centri di reclutamento dal quale partivano i “foreing fighters”, ovvero i combattenti stranieri, residenti in Italia, partiti per la Siria per combattere il regime di Assad.

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