Mar. 21 Mag. 2024
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Giro di Lombardia stellare con la sfida Pogacar – Evenepoel

È stata presentata la corsa che si svolgerà il 7 ottobre, l’ultimo grande appuntamento ciclistico della stagione

Il francese Thibaut Pinot, Oltrealpe un eroe nazionale, ha scelto una corsa italiana, il Giro di Lombardia in programma il 7 ottobre, per dare l’addio ufficiale al ciclismo. Ci saranno anche Tadej Pogacar che corre per il tris e Remco Evenepoel con la voglia matta di centrare la doppietta con la Liegi. A completare il quadro anche Primoz Roglic, terzo quest’anno alla Vuelta e vincitore del Giro. Una corsa, l’ultima classica, che si annuncia stellare con alcuni dei suoi principali protagonisti della stagione.
Gli ultimi e scoppiettanti fuochi d’artificio agonistici si arriveranno sui 238 chilometri da Como a Bergamo: un continuo saliscendi, sui tornanti dell’iconica salita della Madonna del Ghisallo, poi Roncola, Berbenno, il passo della Crocetta, Zambla Alta e il passo di Ganda con scollinamento a una trentina di chilometri dal traguardo. Nella città orobica, infine, si affronterà Colle Aperto: i chilometri finali con il ciottolato del centro storico, renderà la corsa ancora più impegnativa. Gli ultimi 800 chilometri sono pianeggianti. La partenza è prevista alle 10 e l’arrivo intorno alle 17. Corsa da duri, vincerà un purosangue.

«Una vetrina formidabile per far conoscere la nostra regione»

Alla presentazione della gara, avvenuta questa mattina martedì 19 settembre a Palazzo Pirelli, è intervenuta Barbara Mazzali, assessora al Turismo, Moda, Grandi eventi e Marketing territoriale di Regione Lombardia, che si è fatta portavoce del governatore Fontana: «Fare attraversare a tante bici, sia agonistiche che amatoriali, la nostra Lombardia è uno strumento di promozione e valorizzazione formidabile. L’anno scorso il weekend attraversato da Giro e Gran Fondo ha riportato quasi 18 milioni di spettatori e quasi 50 milioni di euro di economia di scala, con oltre duecento Paesi collegati. I flussi turistici che registriamo sono sempre più outdoor, il turismo ha voglia di conoscere il territorio “lentamente” e il modo migliore per farlo sono le due ruote della bici.
E questa è una vetrina irripetibile, in occasione della quale oltretutto faremo una produzione digitale con un portabandiera lombardo come il campione Antonio Rossi».

Successivamente è intervenuta Lara Magoni, sottosegretaria con delega allo Sport e i Giovani: «Ringrazio la collega Mazzali per aver deciso di supportare economicamente l’iniziativa. Il ciclismo attraversando l’Italia e ogni territorio porta con sé i valori olimpici e di fair play in cui ho sempre creduto e che mi accomunano al mio predecessore Antonio Rossi, e ringrazio l’amministrazione di Bergamo e i comitati di tappa, oltre naturalmente a Rcs Sport, che crede negli atleti e permette agli eroi della bici di continuare a entusiasmare le persone. Lo sport riesce a creare quel movimento che ci rende protagonisti nel mondo. Sostenere lo sport è significativo per l’economia e per i valori che trasmettiamo ai giovani e a tutti».

Fra i presenti alla presentazione della gara Damiano Cunego, vincitore nel 2004, 2007 e 2008 e Vincenzo Nibali, che si è aggiudicato due edizioni della classica delle foglie morte, nel 2015 e nel 2017.

 

 

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