“Elly, Elly, Elly!” Entusiasmo a mille, ieri, in piazza Gramsci per la giovane segretaria Dem chiamata a Cinisello Balsamo dal candidato sindaco Luca Ghezzi per sostenerlo negli ultimi giorni della disputa elettorale.
Le bandiere del Pd gagliarde al vento, i gazebo per raccogliere le adesioni al partito, qua e là nella piazza alcune personalità: Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, la segretaria milanese Silvia Roggiani, la consigliera regionale Paola Bocci, l’ex deputato Lele Fiano, l’europarlamentare Pierfrancesco Majorino e il candidato sindaco della vicina Bresso, Antonio Galliano.
Attenti al look
Non sappiamo che cosa abbia suggerito ieri l’armocromista di fiducia alla Schlein, arrivata in piazza Gramsci in jeans e maglietta bianca (quindi in stile pre – intervista Vogue), ma di certo ha spiccato il look del candidato sindaco: giacca scura su camicia rosa in sintonia con il Giro d’Italia iniziato proprio ieri.
La Schlein è arrivata in piazza Gramsci accolta come una star. Attesa dagli operatori dei media a sinistra della piazza (guardando la facciata della chiesa di Sant’Ambrogio), è arrivata invece a destra, portando un pizzico di subbuglio nell’organizzazione. Niente di male, la Schlein ha ripercorso la piazza per approdare al punto concordato per le interviste con la stampa. Applausi, giubilo, foto carpite con il telefonino. Poi il discorso.
La segretaria ha trovato subito le parole giuste per scaldare i cuori della piazza: “Noi vogliamo mettere al centro i bisogni concreti delle persone, e ringrazio i nostri amministratori che stanno in mezzo a questi problemi tutti i giorni e che l’hanno fatto durante gli anni durissimi della pandemia, che ha colpito in modo violento questi territori e questa comunità”.
Schlein: “La società più sicura è quella più inclusiva”
Fra i passaggi del discorso della Schlein: “Continueremo a insistere che dobbiamo mettere risorse su sanità e welfare, il contrario di quello che fa la destra quando governa, a livello sia locale che nazionale” ha detto ai cronisti”. “Noi continueremo a mettere al centro la necessità di costruire opportunità di lavoro dignitoso – ha aggiunto – e di utilizzare in questa direzione i fondi del Pnrr su cui il governo ha atteggiamento di rinuncia e resa inspiegabili”. La Schlein ha poi assicurato: “Lavoreremo per costruire opportunità di lavoro e buona impresa. La società più sicura è quella più inclusiva, quella che non lascia indietro nessuno, che non marginalizza e non discrimina”. Sull’emergenza climatica “si può fare tanto – ha continuato – moltiplicando gli spazi di verde pubblico, uscendo dalla dipendenza da fonti fossili, lavorando sulla mobilità sostenibile”
Evitando di introdurre argomenti divisivi per il mondo cattolico, la Schlein ha offerto diversi assist al candidato sindaco Luca Ghezzi. Sapendo che a Cinisello non arrivano né il Passante, né la metro, ha detto: “Un’amministrazione buona come quella di Luca Ghezzi, che io spero vinca settimana prossima, è quella che si occupa del trasporto pubblico locale. Abbiamo un patrimonio di buone pratiche amministrative in questa regione e sappiamo dove dobbiamo andare a lavorare per vincere”.
A chiusura del suo intervento queste parole: “Se noi vinceremo qua, vuol dire che riusciamo a costruire una nuova visione che dimostra che possiamo tornare a vincere a livello regionale e nazionale, per costruire una nuova visione del mondo, diversa da quella del mondo sovranista”.
Poi, prima di lasciare Cinisello Balsamo, la Schlein ha cantato “Bella ciao” insieme agli intervenuti in piazza.
A.d.l.





