Sono iniziati gli incontri promossi da Women for Oncology Italy, l’Associazione che riunisce oltre mille oncologhe italiane impegnate a favorire una nuova cultura e un pensiero aperto sui temi legati ai tumori. Gli appuntamenti, sia dal vivo sia a distanza, sotto l’innovativo format di IMAGINE, intende proporre alla sanità e alla comunità scientifica un modo nuovo di raccontare l’oncologia. L’associazione vuole infatti offrire nuove opportunità di formazione e crescita con percorsi mirati di coaching. Tramite corsi, eventi e workshop, diversificati e gratuiti, Women for Oncology Italy punta a formare una futura classe dirigente al femminile più numerosa e preparata in questo delicato ambito.
Il progetto, illustrato a Milano lo scorso 25 febbraio con la partecipazione della presidente dell’Associazione, la professoressa Rossana Berardi, la dottoressa Nicla La Verde e la professoressa Laura Locati che ne hanno presentato gli obiettivi e le caratteristiche, è entrato nella fase operativa.
Webinar e incontri in presenza
Paolo Borzacchiello, consulente, esperto di intelligenza linguistica, lunedì 24 marzo, in un webinar, parlerà di “Le parole in oncologia”. A seguire, il 7 aprile, la professoressa Valeria Tozzi, si occuperà di “pillole di management”, incontro indirizzato agli operatori del settore sanitario. Fitto il calendario degli appuntamenti del mese di maggio: il 5 è in programma il webinar dedicato alla “Sessualità in oncologia” con la professoressa Federica Grosso e la dottoressa Veronica Prati, il 21 maggio si parlerà di “burn out e gestione dei conflitti per gli oncologi” con la professoressa Gabriella Pravettoni; il 22 maggio, il formatore Paolo Manocchi interverrà in presenza e su invito sul tema del cambiamento. Il clou delle iniziative, che si protraggono sino a dopo l’estate, è rappresentato dall’incontro a Montecitorio per il convegno “Donne che curano”, rivolto ad associazioni, pazienti e media, in programma il 13 maggio e giunto alla quinta edizione.
L’obiettivo di questi incontri è offrire risposte concrete in ambito oncologico sia alle professioniste, sia in generale a tutti coloro che possano beneficiarne, consci del fatto che oggi le competenze tecniche non bastino più da sole per realizzare gli obiettivi, ma occorrono anche soft skills e abilità trasversali.
Le iniziative dell’Associazione sono orientate a valorizzare in particolare lo sguardo femminile, persuasi che le donne abbiano una capacità di portare nella professione un’empatia e una particolare capacità di ascolto nei confronti del paziente.




