Mer. 21 Feb. 2024
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Pogacar firma il grande tris al Giro di Lombardia

La “classica delle foglie morte” a Pogacar, che non ha avuto rivali in una giornata molto calda, dalle temperature estive. Nettamente sotto le aspettative il diretto rivale, Roglic. In grande spolvero Andrea Bagioli, primo allo sprint nel gruppetto dei battuti.
Pogacar ha assestato il primo attacco sui tornanti del Passo Ganda, la salita più attesa. Dietro a lui Vlasov. I migliori di giornata, da Bagioli, Roglic e Simon Yates, sono riusciti a ricucire lo strappo, ma poi Pogacar ci ha provato di nuovo in discesa, riuscendo ad avvantaggiarsi sugli avversari più diretti.

Finita la discesa del Selvino nel tratto di falsopiano verso Bergamo lo sloveno ha patito i crampi, solo una piccola crisi prima della passerella finale sul traguardo orobico. Il gruppetto dietro al vincitore giunto a quasi 1 minuto, è stato regolato da Bagioli, secondo Roglic, poi Vlasov.

Il tentativo di Healy

La corsa si era movimentata all’inizio del Passo di Ganda da un’azione coraggiosa di Healy, poi ripreso dai migliori: Aleksandr Vlasov (Bora Hansgrohe), Michael Woods (Israel Premier Tech), Richard Carapaz (EF), Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers), Primoz Roglic (Jumbo Visma), Simon Yates e Chris Harper (Jayco AlUla), Tadej Pogacar e Adam Yates (UAE), Andrea Bagioli e Fausto Masnada (Soudal QuickStep).
In difficoltà Remco Evenepoel che ha patito una caduta a inizio gara.

Pogacar
Il vincitore del Giro di Lombardia, Pogacar, alla partenza da Como

Niente da dire: oggi Pogacar ha firmato un capolavoro: non è stato solo il più forte, ma è riuscito anche a interpretare bene la gara, scattando nei momenti giusti.
Le quotazioni di Roglic erano alte alla vigilia, ma non si è dimostrato all’altezza. Sembrava bluffasse e invece oggi non era proprio al top della condizione. Bravissimo Bagioli: ha corso con i grandi e li ha battuti in volata. Delusione per Evenepoel.

Ordine di arrivo

1  Tadej  Pogacar UAE Team Emirates 5:55:33

2 Andrea Bagioli  Soudal – Quick Step 0:52

3 Primož Roglic Jumbo-Visma ,,

4 Aleksandr Vlasov BORA – hansgrohe ,,

5 Simon YatesTeam Jayco AlUla ,,

6 Adam Yates UAE Team Emirates ,,

7 Carlos Rodrigues INEOS Grenadiers ,,

8 Richard Carapaz EF Education-EasyPost 1:06

9  Remco Evenepoel Soudal – Quick Step 1:26

10 Andreas Kron Lotto Dstny

 

Save the date: 19 ottobre. L’incontro organizzato da In Punta di Sellino

DONNE IN BICICLETTA
il coraggio di pedalare

da Biciclette Rossignoli
Giovedì 19 ottobre, ore 19,30 corso Garibaldi 71 a Milano, nella bottega storica di Milano, “tempio” dei ciclisti e luogo di ritrovo degli appassionati, è in programma l’incontro organizzato da In Punta di Sellino: tre donne che racconteranno il loro rapporto speciale con la bicicletta e il ciclismo. La serata inizierà alle 19,30.

Protagoniste della serata saranno Rossella Galbiati, pluricampionessa, dirigente di una squadra di ciclismo giovanile; Morena Tartagni, atleta e personaggio di pieno rilievo del panorama delle due ruote al femminile; Anna Salaris, maestra di mountain bike, impegnata in progetti di formazione con le scuole.
Special guest l’olimpionico Marino Vigna, oro olimpico nell’inseguimento a squadre ai Giochi di Roma nel 1960.

ROSSELLA GALBIATI, ex ciclista italiana su strada e pistard, è detentrice di numerosi titoli italiani. Ai Mondiali di Barcellona nell’84 ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento su pista. Lasciata l’attività agonistica, si è impegnata in una squadra dilettantistica come dirigente e si è distinta per aver avviato numerosi progetti di educazione nelle scuole a Milano e in alcuni Comuni dell’hinterland.

MORENA TARTAGNI è stata la prima atleta azzurra a salire sul podio dei mondiali di ciclismo del 1968 a Imola. Con coraggio, in tempi eroici e difficili per il ciclismo femminile, ha collezionato un centinaio di vittorie. La sua storia è stata raccontata da Gianluca Alzati nel libro “Volevo fare la corridora” per i tipi della Ediciclo, testo letto e adottato in numerose scuole.

ANNA SALARIS, maestra di mountain bike, collabora con l’Associazione Turbolento ed è impegnata in progetti di formazione nel settore bike in una scuola professionale di Milano.

Per info: inpuntadisellino@gmail.com

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