Lun. 17 Giu. 2024
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Milano-Sanremo, la corsa che vale una carriera

Si corre oggi la Classicissima di primavera con la partenza inedita da Abbiategrasso e arrivo nella città dei fiori dopo 294 chilometri

Oggi si corre la Milano-Sanremo, la gara ciclistica più misteriosa del calendario: se vinci hai fatto bingo. Chiedere, ad esempio a Filippo Pozzato, vincitore nell’edizione 2006. La vittoria in via Roma gli ha segnato il proseguo della sua carriera.

La Milano-Sanremo è lunghissima, velocissima, priva di grandi salite, assolutamente impossibile da decifrare. C’è stato solo un corridore capace di dominarla, cioè Eddy Merckx con le sue sette affermazioni. Un record. Altri l’hanno corteggiata, sfiorata, inseguita, magari vinta per caso. 

L’edizione numero 114 della corsa della Milano-Sanremo è in programma sabato 18 marzo e quest’anno presenta soprattutto una novità. Il via non avverrà infatti da Milano, ma da Abbiategrasso, quasi in provincia di Pavia, dove infatti si entrerà quasi subito, una volta varcato il Ticino. I primi trenta chilometri di gara saranno inediti, poi, a Pavia, il percorso sarà il solito come tradizione comanda. I corridori passeranno sul Turchino, poi la Cipressa, il Poggio e la discesa decisiva che porta verso il traguardo di via Roma. Il chilometraggio sarà di 294 chilometri di corsa, una bella sfacchinata.

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Se Wout van Aert e Tadej Pogacar partono un gradino sopra gli altri, non mancheranno
altri pretendenti alla vittoria di sabato a partire dal francese Mathieu van der Poel. Tra i velocisti citiamo Pedersen tra i favoriti, ma l’elenco è lungo: da Jasper Philipsen, a Sam Bennett, passando per i due Arnaud, De Lie e Démare, fino ad arrivare a Caleb Ewan e a Fernando Gaviria, se proprio vogliamo citarli quasi tutti. Ovviamente c’è sempre la sorpresa che potrebbe far saltare il banco.

Per la gioia comunque di chi vive l’emozione dell’attesa e ha i pronostici nel sangue, ecco i nomi di alcuni probabili protagonisti della corsa di sabato.

I pronosticabili della Milano-Sanremo

Tadej Pogacar
Da inizio stagione ha vinto 9 volte su 13. Alla Parigi-Nizza ha fatto vedere i sorci verdi agli avversari. È scattato in salita, quando voleva scattare. Sembra essere il corridore più forte e in forma al momento, ma non basta per vincere la Sanremo. Suggerimento: partire con le idee chiare e sapere in anticipo il punto preciso dove attaccare.

Matey Mohoric
Lo sloveno potrebbe bissare il successo dello scorso anno quando costruì la vittoria nell’ultima discesa. Nell’inizio della stagione non lo si è però ancora visto tonico e pimpante. Se è in giornata potrebbe ancora stupire, ma c’è da aspettarsi che sarà più controllato dagli avversari rispetto allo scorso anno.

Wout Van Aert
Ecco il purosangue, forte, talentuoso. Dopo essere stato il re della stagione ciclocrossistica alla Tirreno Adriatico ha alternato giorni buoni e meno buoni. Forse la Sanremo non è la sua gara, ma il motore c’è. Parte tra i favoriti di sabato.

Julian Alaphilippe
Visto poco in questo inizio di stagione anche se ha vinto, ma per sabato potrebbe rispolverare guizzo e classe. Buone sensazioni alla vigilia.

Robbie McEwan
tra i velocisti puri spicca il suo nome, però le salite e i chilometri potrebbero fare male a un corridore con le sue caratteristiche.

Biniam Girmay
Sarebbe bello vedere sul podio più alto della Sanremo un corridore eritreo. Girmay è un atleta forte. Lo scorso anno ha vinto la Gand Wevelgem, diventando il primo corridore africano ad affermarsi in una grande classica World Tour. Facciamo il tifo per Biniam, sarebbe bello avere un Papa nero.

Filippo Ganna
Filippo Ganna

Filippo Ganna
Ovvero il sogno proibito dei tifosi italiani. Per vincere la gara di sabato dovrebbe correre come fece Fabian Cancellara nel 2008. Lo svizzero scattò in pianura a due chilometri dal traguardo. Il gruppo dei primi era sfilacciato e lui partì in contropiede. Domani Ganna parte capitano della squadra, vista l’assenza di Pidcok, e quindi deve correre solo per vincere.

Matieu Van Der Poel
Nelle ultimi giorni è andato a corrente alternata, ma sa il fatto suo. Se riuscisse a portare via un gruppetto sull’ultima salita potrebbe giocarsela al traguardo.

Matteo Moschetti
Purtroppo si è ammalato a pochi giorni dalla gara di sabato. Se riuscisse a recuperare dall’influenza presa durante la Tirreno-Adriatico, potrebbe giocarsi le sue carte e almeno entrare nei primi dieci della classifica. Buon velocista, ha ancora tanto da dimostrare.

 

Non ci saranno

Thomas Pidcok
Era tra i favoriti perché è bravissimo nelle discese e quindi avrebbe potuto lanciarsi dal Poggio e tentare l’avventura.  Una caduta alla Tirreno Adriatico l’ha obbligato a saltare la gara di sabato.

Giacomo Nizzolo
Incerta la sua presenza alla Milano-Sanremo. Poteva provarci e invece un malanno lo costringe sul divano. Peccato soprattutto per i suoi fedelissimi della natia Muggiò.

Giuseppe Saronni in maglia iridata vittorioso sul traguardo della Milano Sanremo nel 1983

 

Gli ultimi vincitori a partire dal 2000

2000 Erik Zabel
2001 Erik Zabel
2002 Mario Cipollini
2003 Paolo Bettini
2004 Óscar Freire
2005 Alessandro Petacchi
2006 Filippo Pozzato
2007 Óscar Freire
2008 Fabian Cancellara
2009 Mark Cavendish
2010 Óscar Freire
2011 Matthew Goss
2012 Simon Gerrans
2013  Gerald Ciolek
2014 Alexander Kristoff
2015  John Degenkolb
2016 Arnaud Démare
2017 Michal Kwiatkowski
2018 Vincenzo Nibali
2019 Julian Alaphilippe
2020 Wout Van Aert
2021 Jasper Stuyven
2022 Matej Mohorič

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Angelo De Lorenzi

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