Lun. 15 Ago. 2022
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Cormano, progetto Ed. civica nelle scuole: “Noi, piccoli cittadini”

Piccoli amministratori, ma soprattutto giovani cittadini consapevoli, crescono. Passerà attraverso teoria e simulazioni pratiche il percorso di Educazione civica rivolto alle classi 4^ e 5^ della primaria dell’I.C. “25 Aprile”, messo a punto dall’assessorato alle Politiche educative, guidato da Daniela Manzulli, con il coinvolgimento del Dirigente scolastico, insegnanti e uffici comunali, nato con l’obiettivo di educare i cittadini del futuro a una cultura del rispetto e della valorizzazione del bene comune che passa dai principi alla base della stessa Costituzione.

Il progetto pilota si articolerà in tre fasi, la prima delle quali prevede una parte teorica che delinea quelli che sono i principi fondamentali della Costituzione: “Abbiamo focalizzato l’attenzione su libertà di parola, rispetto del pensiero altrui, rispetto delle regole e rispetto del bene comune – spiega l’assessore Manzulli – anche perché il nostro territorio ha visto purtroppo un incremento degli atti vandalici negli ultimi anni quindi questo è un modo per sensibilizzare i ragazzi al rispetto del bene pubblico”. In questa prima fase gli insegnanti, coadiuvati da schede elaborate su misura dei ragazzi, introdurranno gli alunni alla conoscenza degli organi politico-amministrativi con le rispettive funzioni: dalla Regione, Città Metropolitana, il Comune, fino alle figure più vicine al cittadino, ovvero sindaco, giunta e consiglio comunale.

A questa fase seguirà poi l’esperienza laboratoriale, che vedrà una partecipazione attiva dei ragazzi chiamati a vere e proprie simulazioni in veste di piccoli amministratori. Si partirà con l’elezione del sindaco, la nomina degli assessori e la formazione della giunta, dopodiché sarà simulata una seduta di Consiglio comunale su problematiche reali: “Insieme agli uffici comunali abbiamo studiato delle attività, adattate a misura di bambino, che riguardano diversi temi, dall’ambiente allo sport, ma anche sostegno allo studio e alle fasce più deboli, a ciascuna delle quali abbiamo assegnato un valore – prosegue Manzulli –. I ragazzi avranno a disposizione un piccolo budget e dovranno dibattere ed effettuare delle scelte su come investire le risorse. L’abbiamo chiamato ‘Gioco della giunta’”.

A questo punto – emergenza sanitaria permettendo – si passerà all’ esperienza “sul campo”, una giornata da passare in Comune, guidati da assessori, consiglieri e dipendenti alla scoperta di come funziona la complessa macchina amministrativa, dove ci sarà modo di discutere sui temi affrontati nella fase laboratoriale, e raccontare direttamente agli amministratori l’esperienza vissuta in prima persona: “Questa è la fase più sentita perché avvicina il giovane cittadino, alla Pubblica Amministrazione – osserva l’assessore – ci siamo accorti che molto spesso rimane molto distaccata da quella che è la realtà di un ragazzo. Gli atti vandalici sono in aumento e questo significa che manca proprio la percezione del rispetto del bene comune”.

Il progetto, a costo zero, inizierà entro i primi di marzo e vuole definirsi negli anni successivi implementando altre tematiche come l’ambiente, il rispetto delle regole, il cyber bullismo: “È in evoluzione – conclude Manzulli -. Dall’anno prossimo vogliamo coinvolgere le medie, anche in previsione della reintroduzione del Consiglio comunale dei giovani. Sono molto soddisfatta della proposta che siamo riusciti a definire, grazie all’aiuto prezioso degli uffici comunali e all’adesione entusiasta della dirigente e dei docenti dell’I.C. “25 Aprile”, si è creato un team che certamente sarà il valore aggiunto dell’esperienza per i nostri ragazzi”.


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