Mar. 05 Lug. 2022
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Cormano, preoccupazione per i lavoratori della Bitron, il Pd chiede intervento Commissione consiliare

L’incertezza per il futuro, drammaticamente segnato dagli effetti della crisi, desta forti preoccupazioni tra i lavoratori della Bitron di Cormano dove, dal 1979, ha sede lo stabilimento. Preoccupazioni raccolte dal Partito Democratico cormanese, che ha incontrato in questi giorni i rappresentanti dei lavoratori per fare il punto su una situazione che rischia di avviarsi verso un epilogo già segnato.

Lo stabilimento di via Bizzozzero, nel quartiere industriale della città, fin dal suo insediamento ha rappresentato un significativo punto di riferimento produttivo, contribuendo attivamente allo sviluppo aziendale e territoriale, dando lavoro anche a numerose famiglie cormanesi. “E’ da quegli anni però, dicono i rappresentanti dei lavoratori, che l’andamento della società e quello dello stabilimento di Cormano hanno iniziato a segnare due diversi percorsi, purtroppo in contro tendenza tra di loro – spiegano dal Pd – Mentre la Società ha continuato la sua espansione, fatta di fatturato crescente e nuovi insediamenti, i dipendenti comunicano che lo stabilimento di Cormano ha subito un progressivo calo degli investimenti, che ne rende incerto il futuro produttivo e occupazionale. Molti sono stati i tentativi di contatto con la dirigenza da parte dei lavoratori, perché questa si esprimesse in modo chiaro sulla strategia da adottare per il sito di Cormano”.

Risposte che però stentano ad arrivare: “Il Partito Democratico ha sin da subito espresso la sua totale solidarietà ai lavoratori dello stabilimento Bitron – proseguono -. Inoltre ha richiesto all’Amministrazione comunale di convocare la Commissione Consigliare “Istruzione, Cultura e Sport, Attività produttive, Formazione professionale e Lavoro”, per poter ascoltare le istanze dei rappresentati dei lavoratori in modo da avere un quadro preciso sull’attuale situazione. Crediamo sia il momento che se ne discuta anche a livello locale, nelle sedi istituzionali. In passato sono stati molti i gesti di solidarietà verso i lavoratori, da parte di esponenti delle forze politiche e anche dell’amministrazione comunale di Cormano”.

Già a novembre 2019 i lavoratori della Bitron avevano manifestato con un presidio all’esterno dei cancelli della fabbrica proprio per avere certezze sulla strategia aziendale della società che, solo in Italia, conta oggi 8 stabilimenti. All’epoca i dipendenti avevano spiegato che la proprietà aveva interrotto gli investimenti – relativamente al sito cormanese – sia sul fronte dei macchinari per la produzione, che su quello del personale, calato nell’arco di 10 anni di oltre 220 unità. Una decisone che non lasciava molto spazio all’ottimismo tra i circa 80 dipendenti dell’azienda la cui età media si aggira attorno ai 50 anni. Anche allora, attorno ai lavoratori si erano raccolte tutte le forze politiche cittadine, dal sindaco Magistro fino ai consiglieri comunali dei partiti d’opposizione, uniti nell’impegno comune per tutelare i lavoratori e un presidio produttivo importante per il territorio.

“Serve, in questo momento, lavorare assieme a tutte le forze presenti il consiglio comunale perché le istanze dei lavoratori vengano ascoltate dalla proprietà e si definisca il futuro di questo importante sito produttivo cormanese – concludono i dem -. L’Amministrazione, da noi sollecitata, ha confermato la propria disponibilità a convocare la commissione, appena sarà possibile. Abbiamo inoltre informato gli organi provinciali del Partito Democratico perché intervengano presso le sedi più rappresentative”.

Di Micol Mulè

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