Lun. 06 Dic. 2021
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Cinisello e Cormano votano all’unanimità per la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

[textmarker color=”E63631″] NORD MILANO -[/textmarker] Buone notizie dai Comuni di Cinisello Balsamo e Cormano, che nelle sedute di ieri in Consiglio Comunale hanno approvato all’unanimità la decisione di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, come espressione concreta di solidarietà dopo la ventata d’odio social nei suoi confronti.

L’approvazione della mozione è stata accolta con grande soddisfazione del Pd di Cormano, autore della proposta insieme alle altre forze dell’opposizione: “Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto che è scaturito da una nostra proposta e ha coinvolto gli altri gruppi anche quelli di maggioranza – ha commentato il segretario del Pd cittadino, Marco Pilotti – Cormano si conferma una città in cui i valori di pace e tolleranza, seminati in tanti anni di politiche progressiste a opera dei governi di centrosinistra e delle tante associazioni del territorio, hanno attecchito e sarà difficile per chiunque disseminarli”.

La mozione è stata oggetto di una discussione che ha coinvolto tutti i gruppi consiliari fino alla condivisione totale del documento: “Vorrei ringraziare il PD per aver lanciato la proposta e il Sindaco che ha partecipato al corteo al fianco della senatrice Segre, facendo un’indubbia scelta di campo – ha proseguito Marco Pilotti – sono stati messi al bando i linguaggi d’odio che troppo spesso invadono il dibattito pubblico. Il bene è un fatto oggettivo ed è incontrovertibile. Essere concittadini di Liliana Segre è un onore per tutti noi”.

A Cinisello Balsamo, dove la volontà di conferire la cittadinanza onoraria alla Segre è partita dalla maggioranza, il Pd cittadino ha chiesto di aggiungere nel documento finale alcuni riferimenti e impegni politici chiari, primo fra tutti l’intitolazione di un luogo pubblico della città alla memoria delle vittime dei campi di concentramento e delle persecuzioni nazifasciste, inoltre ha ritenuto opportuno inserire la condanna “di tutte le espressioni di odio e razzismo e di chi – in forma singola o organizzata – si richiama politicamente all’ideologia fascista, nazista e all’antisemitismo”.

L’appello lanciato al Sindaco Giacomo Ghilardi e a tutta la maggioranza, è quello di tradurre in un impegno condiviso per il futuro la mozione che ha visto tutte le forze politiche unite nella decisione: “Non diamo spazio e legittimità politica ai gruppi neofascisti e antisemiti, non venga ripetuto l’errore di considerare forze politiche come Casapound soggetti con cui si può interloquire – affermano dal Pd cittadino -Facciamolo in onore di Liliana Segre”.

 

 

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