Ven. 02 Dic. 2022
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Il MuFoCo di Cinisello selezionato come eccellenza dalla Camera dei Deputati

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Il Museo di Fotografia Contemporanea è stato selezionato dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati come una realtà di eccellenza a livello nazionale per quanto riguarda la didattica museale e la valorizzazione del patrimonio e lo scorso 24 ottobre è stato convocato in audizione per presentare le buone pratiche messe in atto dal Servizio educativo nei confronti dei giovani. 

L’indagine conoscitiva avviata dalla Commissione Cultura si propone di individuare quelle pratiche che assicurano la piena accessibilità della cultura, i modelli virtuosi di utilizzo delle risorse culturali e le buone prassi da condividere, con particolare attenzione per le sinergie tra istruzione e beni culturali.

Fin dalla sua nascita, il MuFoCo si è interrogato sul suo ruolo nella società e il tema della “partecipazione” è diventato centrale nella definizione dell’identità del Museo. Ha perseguito questo obiettivo avviando importanti progetti di public art e dotandosi di un Servizio Educativo permanente capace di fare attività di mediazione culturale e di coinvolgimento attivo dei pubblici. Intercettare il cambiamento sociale, stimolare il dialogo interculturale e rimanere in costante ascolto del pubblico più giovane è una priorità, per questo il Servizio educativo sperimenta e mette in atto ogni anno nuove strategie di comunicazione per coinvolgere sempre di più e al meglio le nuove generazioni. 

Nell’odierna “civiltà dell’immagine” è importante che, soprattutto i giovani conoscano a fondo il linguaggio fotografico di cui sono fruitori inconsapevoli o produttori acritici. Se l’immagine rappresenta oggi il medium principale su cui si basano le strutture di comunicazione e di relazione sociale della contemporaneità, la distanza che separa l’immagine-opera esposta nei musei e l’immagine-flusso della vita quotidiana sembra diventare incolmabile. Ma è proprio su questa distanza, fatta di attrazione e repulsione, che il Museo lavora per rendere familiari i luoghi che conservano l’arte, per farli percepire come luoghi da attraversare, conoscere, vivere e amare. 

Nell’anno scolastico 2016-2017, hanno fatto un’esperienza di Alternanza scuola-lavoro al Museo gli studenti di 15 istituti superiori, tra cui Liceo Scientifico Volta, Liceo Scientifico Cremona, Liceo Artistico Boccioni, Liceo Artistico Albe Steiner e Liceo Artistico Caravaggio di Milano, Liceo Classico Galileo Galilei di Legnano, Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza, Liceo Artistico De Nicola di Sesto San Giovanni, Liceo Artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio. 

A questi dati, si somma l’ordinaria attività didattica del Servizio educativo rivolta ai ragazzi nella fascia di età compresa tra i 12 e i 20 anni. Durante lo scorso anno scolastico sono stati 1380 gli studenti presenti a percorsi e laboratori didattici; 520 i giovani partecipanti ai progetti speciali; 465 alle visite al patrimonio; 50 gli adolescenti protagonisti dei campus estivi. 

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