Mar. 21 Mag. 2024
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I Comuni del Nordmilano vogliono il bike sharing free floating

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – I Comuni del Nordmilano, come molti altri della cintura metropolitana di Milano, vogliono il bike sharing. Venerdì si è tenuto un incontro coordinato da Città Metropolitana per estendere i servizi di condivisione delle biciclette free floating, cioè a flusso libero, anche all’hinterland. E alla riunione erano presenti i rappresentati di 40 amministrazioni comunali della provincia meneghina, un numero che dice tutto l’interesse dei Comuni a portare sul proprio territorio il servizio.

Ricordiamolo: Mobike e Ofo sono due operatori cinesi che hanno da poco rilasciato 12mila biciclette sul Comune di Milano. I mezzi devono essere utilizzati all’interno dei confini comunali, nonostante in questo primo periodo siano “fuoriusciti” da questi stessi confini. I Comuni che si sono riuniti chiedono proprio che le bici possano arrivare anche nella cintura di Milano.

Tra i Comuni presenti all’incontro c’erano quasi tutti quelli del Nordmilano: Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano. Territori dove le bici condivise si sono già viste in queste settimane. “Il bike sharing free floating si sta rivelando un sistema molto gradito dai cittadini che già oggi portano le biciclette fuori dai confini della città. È importante fare sistema e creare integrazione”, ha detto l’assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli.

“Sono soddisfatta – ha aggiunto Siria Trezzi, consigliera delegata alla Mobilità della Città Metropolitana – che 40 comuni della Città metropolitana abbiano deciso di partecipare al confronto teso a estendere il bike sharing ‘free floating’ già attivo a Milano. Nei prossimi giorni vedremo quante adesioni ci saranno al protocollo di intesa. È una importante occasione che, se colta, avrà importanti ricadute in termini di miglioramento di qualità della vita per i cittadini dell’area milanese oltre che la risposta ad una richiesta che proviene con sempre maggiore forza dal territorio: allargamento in modo omogeneo e coordinato dei servizi dal capoluogo dell’area metropolitana e inclusione dei cittadini”.

 

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