Sab. 02 Mar. 2024
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Corsi di arabo nelle scuole. Pd: “Ci spiace per il centrodestra, ma esistono da 20 anni”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Il Pd risponde al centro destra in merito ai corsi di arabo nelle scuole comunali di Sesto San Giovanni. “Ci dispiace dover essere sempre noi a smascherare le strumentalizzazioni sul tema immigrazione architettate dal consigliere Di Stefano. Non pago della brutta figura fatta in diretta tv, quando, subito dopo l’uccisione del terrorista reo della strage di Berlino, è stato smascherato dall’onorevole Simona Malpezzi mentre, fingendosi un cittadino qualunque, sciorinava frasi demagogiche sui presunti pericoli causati dai migranti, ha pensato bene di cavalcare malamente una non novità”, dicono i portavoce del Partito democratico di Sesto.

“Questa volta il consigliere Di Stefano, che è il candidato sindaco del centrodestra, ritorna sull’argomento accusando l’attuale amministrazione Chittò di aver fatto diventare Sesto ‘territorio musulmano’ dando in concessione una struttura pubblica alla comunità islamica nella quale tenere corsi di lingua araba. Di Stefano rincara la dose affermando che l’attuale Giunta ha una visione distorta dell’integrazione e, invece di favorirla attraverso l’insegnamento dell’italiano, si piega supinamente all’incentivazione all’uso della lingua del Paese di origine anche per quei bambini che, essendo nati in Italia, dovrebbero sentirsi appartenenti al nostro Paese. Ci sembra strano che il consigliere Di Stefano non sia a conoscenza che i corsi di lingua araba qui a Sesto esistono da circa 20 anni e sono aperti a tutti i cittadini, di ogni Paese, cultura e religione”.

Continua la nota del Pd: “D’altro canto il candidato sindaco del centrodestra sa benissimo che la nostra Scuola Civica di Lingue organizza da anni corsi di italiano per stranieri, con un notevole flusso di partecipanti. La città di Sesto viene portata spesso ad esempio di pratica virtuosa di integrazione, grazie al continuo e proficuo scambio culturale instaurato da un ventennio tra la comunità islamica e quella sestese. Per questo motivo questa sterile polemica, montata sul nulla, ci sembra quanto mai mirata al mero scopo propagandistico ed elettorale”.

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