[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Tre ambulanze che arrivano in codice rosso, automedica, vigili, carabinieri e guardia di finanza. Nel momento in cui la pioggia era più forte e cadeva a dirotto, domenica sera poco prima delle 22,30, un incidente con quattro persone coinvolte, due su una moto, un pedone e una in macchina, ha portato in forze i soccorsi in via Breda, facendo temere il peggio.
All’altezza dell’incrocio con via Firenze, una moto con in sella due passeggeri ha investito un pedone in attraversamento, finendo poi a sbattere contro un’auto che procedeva nella stessa direzione e infine rovinando a terra.
I coinvolti non sono in gravi condizioni: Il centauro, un trentenne di Milano, e la sua passeggera di 27 anni, sono stati portati all’ospedale San Gerardo rispettivamente in codice giallo e verde. Dopo essere stato sbalzato a qualche metro di distanza e aver perso conoscenza, il pedone è finito all’ospedale Niguarda, anche lui in codice giallo. Si tratta di un egiziano di 36 anni residente a Nova. Alla guida della macchina c’era una 35enne di Monza.
I primi a soccorrere i feriti sono stati i finanzieri di Sesto, trovandosi a passare di lì. Seguiti dalla polizia locale, che si è occupata della gestione del traffico e dei rilievi, dalle ambulanze in successione con l’automedica e dai carabinieri. La via è stata chiusa per diversi minuti al passaggio delle auto.
Da una prima ricostruzione dell’incidente, sembrerebbe che la moto, una Yamaha R6 che procedeva in direzione Rondò, esattamente come l’auto coinvolta, abbia tentato di evitare il pedone che attraversava. Senza riuscirci: l’ha urtato ed è rimbalzata contro l’auto, finendo poi sul bordo sinistro della strada contro una macchina parcheggiata. Non è chiaro se il pedone stesse attraversando con il rosso oppure no. Ma da i primi, sommari riscontri, pare ci fosse il semaforo verde per i veicoli.
Erano passate meno di 48 ore da quanto successo venerdì notte, quando ambulanza e forze dell’ordine erano arrivate in forze sempre in via Breda. In quella circostanza però si era trattato di una lite tra due persone, a causa di commenti e apprezzamenti nei confronti di una ragazza.




















