Massima cautela per i residenti del quartiere Bovisa e delle aree limitrofe all’incendio che ieri sera a partire dalle 20 ha colpito l’hub di smistamento merci della BRT in via Don Minzoni alla Bovisa.
A bruciare sono stati principalmente un intero capannone di circa 5.000-8.000 metri quadrati adibito a magazzino, circa 50 container carichi di merci posizionati sulle bocche di accesso e diversi mezzi di carico e scarico (camion e furgoni) parcheggiati nell’area.
Una parte significativa e densa del fumo tossico è stata generata dalla combustione del poliuretano espanso e di altre materie plastiche presenti nei materiali da imballaggio e nelle strutture dei furgoni/container All’interno del deposito logistico e dei container erano stoccate merci di varia natura destinate alle spedizioni. Il rogo ha avvolto i camion e i furgoni aziendali fermi nel piazzale, provocando anche alcune spettacolari esplosioni udite chiaramente nel quartiere.
Le regole da seguire
Le misure di cautela sono state formalizzate sulla base dei risultati delle prime analisi speditive sulla qualità dell’aria condotte dai tecnici Arpa giunti sul posto durante e dopo le operazioni di spegnimento del rogo, come ha spiegato il Comune di Milano. Per ridurre al minimo i rischi da esposizione ai fumi ed eventualmente alle polveri generate dalla combustione delle merci, Palazzo Marino ha riferito che le autorità sanitarie raccomandano di attenersi rigorosamente ad alcune disposizioni:
- “Finestre chiuse”. Mantenere serrati i serramenti negli abitacoli e nelle abitazioni situate nelle vicinanze dell’incendio per evitare l’ingresso di sostanze incombuste.
- “Stop allo stazionamento all’aperto”. Evitare di sostare prolungatamente all’aria aperta nelle immediate vicinanze del perimetro interessato dal rogo.
- “Protezione per i più piccoli”. Evitare in modo assoluto che i bambini stazionino o giochino all’aperto nelle aree prossime allo stabilimento andato in fumo.
- “Controlli su frutta e verdura”. Non consumare per nessun motivo frutta o verdura colta negli orti o nei giardini privati situati nelle vicinanze del luogo dell’evento.ùI tecnici delle autorità ambientali e sanitarie proseguiranno nelle prossime ore il monitoraggio con il posizionamento di campionatori ad alto volume per valutare
la concentrazione di eventuali inquinanti nell’aria e sul suolo. Seguiranno aggiornamenti in base all’evoluzione dei dati rilevati.
Le dichiarazioni dell’assessore Granelli
“I vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento di un capannone dove c’erano alcuni mezzi di carico e scarico e dove è bruciato tutto – ha spiegato l’assessore comunale alla Protezione civile Marco Granelli subito arrivato sul posto – La proprietà sta collaborando. Abbiamo avvisato chi abita in zona di stare in casa, tenere le finestre chiuse e non far andare il condizionatore e in base alle misurazioni dell’Arpa vedremo se ci saranno altre indicazioni”.





