Ridurre il divario digitale e promuovere l’inclusione all’interno della comunità. Sono questi gli obiettivi del nuovo servizio di facilitazione digitale introdotto da Fondazione Mazzini, ideato per supportare e accompagnare le persone che desiderano acquisire o migliorare le proprie competenze digitali, ma anche per favorire un uso più consapevole e responsabile delle nuove tecnologie.
A seconda delle necessità, il servizio di facilitazione digitale offrirà sessioni gratuite individuali o di gruppo, in presenza o online, durante le quali i cittadini potranno ricevere supporto su una vasta gamma di servizi, tra cui l’uso dei dispositivi elettronici, la navigazione sicura su Internet, la gestione della posta elettronica e l’accesso a piattaforme online.
Un servizio particolarmente utile per ovviare alle lacune digitali che contribuiscono a rallentare il potenziale di sviluppo del Paese, considerando che in Italia il 58% della popolazione non ha competenze in materia e solo una piccola percentuale, pari al 22%, possiede un livello superiore a quello base.
Il servizio è aperto a tutti e prevede un supporto personalizzato per le categorie più vulnerabili come disoccupati, Neet, persone con difficoltà di accesso alle nuove tecnologie, over 65 e soggetti con fragilità. Gli utenti saranno accompagnati dai facilitatori digitali che li indirizzeranno verso i percorsi più adatti alle loro esigenze.
Le informazioni relative ai servizi offerti, fanno sapere dalla Fondazione Mazzini, sono disponibili sul sito www.fondazionemazzini.com e al numero di telefono 026111321.





