Gio. 30 Mag. 2024
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Paderno Dugnano, la febbre di vita di Andrea Aziani

A Paderno Dugnano nell’Oratorio San Luigi è stato presentato il libro ANDREA AZIANI FEBBRE DI VITA, lo ha fatto l’Associazione IL PORTICO DI SALOMONE in collaborazione con la Comunità Pastorale Giovanni Paolo II.
È stata quella di Paderno Dugnano una serata in cui si è testimoniato chi sia Andrea e in modo vivo attraverso chi Andrea ha colpito con la sua umanità, con la sua paternità.
Nataly, che ha conosciuto Andrea in Perù, ha raccontato di come sia stato importante il rapporto con lui che l’ha accompagnata con una stima totale in lei a cui diceva di ascoltare e seguire il suo cuore.
Ruggiero che ha conosciuto in modo indiretto Andrea attraverso le persone che lo hanno incontrato ha raccontato la sua commozione di fronte ai tanti segni lasciati da questo Memor Domini che ha fatto in modo determinato e senza pause l’unico lavoro della vita, quello della vocazione.

Paolo, fratello di Andrea, ha fatto un intervento appassionato e incalzante, la sua è una certezza viva della presenza di Andrea, esempio di una grande umanità. Paolo ha aiutato a riconoscere i tratti vivi della personalità di Andrea, la sua capacità di riconoscere l’essenziale, il suo sguardo all’altro di cui sapeva cogliere la singolarità, la sua cura del particolare, la sua originalità educativa che poggiava sull’amore alla libertà di ogni persona. Paolo ha parlato di suo fratello con la commozione di chi lo sa oggi fratello di tutti. Giancorrado Peluso infine, che è stato compagno di Andrea a Siena e in Perù ha testimoniato l’amore all’unità che aveva Andrea, un amore concreto, fisico, un amore che ha come origine l’unità della sua persona, l’unità dell’io la cui consistenza è la presenza di Gesù. Così l’incontro di Paderno Dugnano è stato l’incontro con Andrea, vivo, presente oggi, un padre che dice a tutti di ascoltare e seguire la voce del cuore.
Gianni Mereghetti

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