Mar. 18 Giu. 2024
HomeambientePaderno Dugnano, Comunità Energetiche: aperta la manifestazione d'interesse

Paderno Dugnano, Comunità Energetiche: aperta la manifestazione d’interesse

Il Comune di Paderno Dugnano apre la strada alle Comunità Energetiche sul proprio territorio. Ieri è stato pubblicato l’avviso, rivolto a tutti i cittadini, alle piccole e medie imprese, agli enti e alle associazioni del Terzo Settore, che avranno tempo fino al prossimo 19 gennaio 2024 per manifestare il proprio interesse a far parte di una o più Comunità Energetiche, sia come produttore che come consumatore, o in entrambi i ruoli.

Sul sito comunale è possibile consultare il testo dell’avviso per approfondire il tema delle Comunità Energetiche da fonti rinnovabili, quali vantaggi comportano per chi ne fa parte e le modalità per poter aderire all’iniziativa. “Questa fase servirà per recepire la volontà dei cittadini – spiega Giorgio Rossetti, assessore all’Ambiente -, che possono aderire in forma singola o anche come condomini, ma anche del tessuto imprenditoriale della nostra città a partecipare a questa progettualità che il Comune intende realizzare”.

Una Comunità Energetica nasce per produrre e soprattutto consumare energia da fonti rinnovabili e l’impegno dell’Amministrazione padernese va nella direzione di incentivare la nascita di impianti capaci di sfruttare queste fonti in quanto tutelano l’ambiente e sono in grado di abbattere significativamente l’inquinamento generato dai combustibili più comuni: “Poi c’è un aspetto sociale che va nella direzione di tutelare i consumatori più vulnerabili – prosegue l’assessore -. Obiettivi che ci siamo prefissati nell’ambito dell’attuazione del PAESC, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima che il Comune ha adottato nel maggio 2022 con l’intento di ridurre l’emissione di CO2 nell’aria”.

I dati che saranno raccolti grazie alla manifestazione d’interesse saranno utili per sviluppare una progettualità che terrà conto della distribuzione territoriale degli aderenti, dei potenziali produttori e consumatori e si potrà iniziare a definire la possibilità di costituire una o più Comunità Energetiche. Il Comune, sotto questo aspetto, si è già attivato iniziando ad ipotizzare la realizzazione di impianti fotovoltaici in più luoghi della città proprio nell’ottica di metterli a servizio di una Comunità Energetica: “Stiamo valutando diverse ipotesi di collaborazione e non escludiamo anche progettualità che possano coinvolgere i Comuni limitrofi o altri Enti – conclude Rossetti -, soprattutto a fronte di un alto interesse da parte dei nostri cittadini e quindi dell’esigenza di costituire più Comunità Energetiche”.

Nel nord Milano è poi atteso l’avvio di quella che sarà una tra le più grandi Comunità Energetiche del territorio lombardo, realizzata dalla cooperativa UniAbita a Cinisello Balsamo. Un progetto pilota all’interno del caseggiato di via Bramante 15 che coinvolgerà le 324 famiglie residenti, collegate in un unico circuito energetico.

ARTICOLI CORRELATI