Ha fatto scoprire a molti la bellezza di girare in bicicletta. Mariateresa Montaruli, blogger, giornalista di viaggi, esperta di comunicazione, ci ha lasciato prematuramente. La sua attività ha dato un contributo a tutto il mondo della bicicletta. Da Fiab, la Federazione Ambiente e Bicicletta, ricevette il premio di Giornalista Amica della Bicicletta 2018 per l’attenzione alla tematica della mobilità dolce e della parità di genere. Nel novembre dello stesso anno ebbe una menzione speciale per meriti sportivi e sociali dall’associazione sportiva Turbolento ThinkBike “perché nel 2014 abbracciò per la prima volta una bici da corsa e non ne è più scesa. Collaboratrice del Sole 24 Ore, curatrice della collana In bicicletta, in edicola con La Repubblica e National Geographic, Mariateresa Montaruli è l’autrice del libro “Ho voluto la bicicletta”, per i tipi della Vallardi, che racconta le sue esperienze a due ruote dopo aver recuperato una bicicletta vintage a rischio discarica. Tutto ebbe inizio lì, una passione nata quasi per caso ed evocata nel libro: “Era lì da anni, nel cortile di una vecchia casa di ringhiera milanese, forse lasciata da qualche amante scappato troppo in fretta dopo una notte romantica: quella vecchia bicicletta da corsa, un telaio d’acciaio di un artigiano veneto con un numero identificativo che già la diceva lunga, un “48” impresso sotto i pedali, non la voleva più nessuno. Il giorno dopo sarebbe finita davvero in discarica. Eppure da quel telaio abbandonato nascono una storia d’amore e una vita nuova”.
Angelo De Lorenzi





