La frazione da Vasto a Melfi, 213 chilometri, assegna la vittoria a Michael Matthews e il belga Evenepoel rimane in rosa. L’australiano precede Mads Pedersen, il connazionale Kaden Groves e nostri Vincenzo Albanese e Stefano Oldani.
Era prevista volata, ma non compatta. E così è stato. Oggi tappa di trasferimento dall’Abruzzo alla Basilicata, con qualche possibile trabocchetto nel finale. Dopo tanti chilometri di pianura erano infatti in programma le due salite al valico dei laghi Monticchio e il Valico La Croce a poco più di 30 chilometri dall’arrivo. Si tratta di poco più di salitelle, ma potevano creare grattacapi a qualche velocista. Il finale piuttosto tortuoso e con le salite ha in effetti offerto un tocco di spettacolarità alla tappa.
Come è andata la corsa
Si è rischiato addirittura di assistere alla cosiddetta fuga bidone con due corridori che scattano subito dopo il via. Alexander Konyschev e Veljko Stojnic del Team Corratec allungano e quasi il gruppo non se ne accorge. Arrivano ad accumulare un vantaggio massimo di sette minuti, poi il gruppo reagisce fino a contenere il distacco intorno ai tre minuti in modo da controllare i fuggitivi. Konyschev alza bandiera bianca a circa 38 chilometri dalla fine, poco più avanti anche il compagno di avventura viene ripreso. Nelle battute finali la squadra di Matthews, la Jayco AlUla, prende decisamente in mano la regia delle operazioni, specialmente con Filippo Zana. Si staccano alcuni velocisti.
Oggi, al traguardo volante di Rapolla, ci sono stati alcuni battibecchi fra i big. Roglic ha attaccato e “provocato” gli avversari, gli ha risposto a tono Evenepoel, che si è portato a casa i 2 secondi di abbuono.