Ven. 03 Dic. 2021
HomeBreaking NewsFare branding nel 2022, tra metodi tradizionali e all’avanguardia

Fare branding nel 2022, tra metodi tradizionali e all’avanguardia

In che direzione sta andando il marketing? Ecco alcune utili riflessioni sull'argomento

In che direzione si sta evolvendo il marketing? Cosa aspettarsi per il 2022? Una cosa è certa: la digital transformation ha profondamente cambiato il mercato, che deve adattarsi alle nuove esigenze. Viviamo in un mondo sempre più digital, dove i social fanno la parte del leone. A tal proposito è opportuno evidenziare il cambiamento del nome della società che controlla Facebook, Instagram e Whatsapp che da oggi si chiama Meta.

Perché questo nome? Per due motivi. “Meta” deriva dalla parola greca che significa “oltre” poiché, come spiega Zuckerberg, c’è sempre qualcosa da costruire. Inoltre i prodotti dell’azienda sono finalizzati a dare vita al metaverso, cioè creare una piattaforma immersiva dove vivere qualsiasi esperienza a 360°.

Al di là di questi cambiamenti, quali saranno i nuovi paradigmi di chi lavora nel marketing? I metodi tradizionali di marketing, come fiere ed eventi, sono ancora validi? La risposta è sì ma procediamo con ordine ed analizziamo in che direzione sta andando il nuovo mondo del marketing.

Fiere ed eventi sono ancora attuali: ecco perché

L’avvento della pandemia ha stravolto il nostro modo di pensare, di comportarci e di agire. Le aziende hanno dovuto adeguarsi di conseguenza, trasferendo gran parte del mercato dall’offline all’online.

Questo significa che dobbiamo dire addio ai vecchi metodi di comunicazione e di promozione, come fiere ed eventi? Assolutamente no. Nonostante la forte digitalizzazione dei servizi, l’aspetto umano continua a mantenere una grande importanza. Le persone infatti non vogliono rinunciare al contatto umano, cosa che è possibile solo negli eventi in presenza. Ecco quindi che le fiere sono momenti per incontrarsi, socializzare, scambiarsi opinioni e chiedere consulenze su prodotti e servizi.

Nel periodo di lockdown fiere ed eventi erano completamente banditi, ma il peggio sembra alle spalle. Naturalmente bisogna partecipare rispettando le normative anti-Covid, come il distanziamento sociale e l’utilizzo di DPI quali mascherine ed igienizzanti per le mani, ma almeno stiamo tornando ad una nuova normalità.

Il mondo degli eventi, delle fiere e dei convegni sta riprendendo quota in questi ultimi mesi e le aziende possono sfruttarli per generare nuovi contatti e promuovere i loro brand. I gadget e gli accessori brandizzati sono ottimi strumenti di promozione, quindi vale la pena approfondire il discorso su questa tematica.

Perché i gadget aziendali sono così importanti?

I gadget personalizzati da sempre sono ottimi strumenti per farsi pubblicità. Le aziende possono distribuirli appunto agli eventi aziendali, o regalarli a clienti e fornitori per ottenere un notevole ritorno in termini d’immagine e di promozione.

Un’importante strategia di marketing prevede l’utilizzo di gadget aziendali con il logo, come quelli disponibili sul sito di Gadget 48, che comprende borracce, t-shirt, pen drive, shopper e molto altro ancora. Sono accessori sicuramente apprezzati dai clienti già fidelizzati e capaci di raggiungere facilmente nuovi potenziali clienti.

Proprio la fidelizzazione è un tasto sul quale battere. Il mercato oggi è estremamente saturo e competitivo, quindi c’è grande battaglia per accaparrarsi nuovi clienti e strapparli alla concorrenza. È anche vero che fidelizzare un cliente risulta meno dispendioso e più facile rispetto all’acquisizione di uno nuovo. Ecco quindi che regalare un simpatico gadget personalizzato ad un cliente lo fa sentire “coccolato” e realmente apprezzato. I gadget quindi aumentano il senso di appartenenza e rafforzano notevolmente la brand identity.

Allo stesso modo i gadget personalizzati migliorano ed accrescono l’immagine del brand. Un’azienda che regala pen drive e power bank viene vista come un brand attento alle nuove tecnologie; oppure un’azienda che regala prodotti ecosostenibili, come quaderni e calendari realizzati con carta riciclata, vede rafforzata la sua immagine in quanto brand attento alle nuove esigenze ambientali.

È consigliabile scegliere accessori e gadget non solo belli esteticamente e con un design accattivante, ma anche pratici nella vita di tutti i giorni dalla casa all’ufficio. Tra i prodotti più gettonati ed apprezzati al momento ci sono le shopper personalizzate.

I gadget più richiesti del momento

Per prima cosa è opportuno scegliere un gadget che sia facilmente associabile all’azienda ed al suo mercato di riferimento. In questo modo il cliente, quando userà quel gadget, si ricorderà facilmente del brand.

In tale ottica stanno riscontrando un grande successo le shopper personalizzate per tanti motivi. Innanzitutto possono essere declinate per qualsiasi business. Ogni negozio, indipendentemente dal mercato in cui opera, al posto delle anonime buste di plastica può utilizzare shopper resistenti, versatili e realizzate in vari materiali, forme e colori.

Le buste personalizzate si trasformano in un articolo itinerante che promuove il brand. All’occorrenza possono essere riutilizzate per conservare importanti documenti di lavoro, per fare shopping o addirittura per le uscite pomeridiane con gli amici. In questo modo il brand si muove entrando nei centri commerciali, nelle stazioni, negli uffici, nei bar, nei supermercati ecc.

Una forma di pubblicità efficiente ed a costo zero. Molto spesso si tratta di materiali riciclati, che hanno un bassissimo impatto sull’ambiente e che contribuiscono a rafforzare l’immagine “eco-friendly” dell’azienda.

 

ARTICOLI CORRELATI