Gio. 23 Set. 2021
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Sesto San Giovanni, dopo l’addio a Fabio Mosca dalla Regione proposta di legge sui monopattini elettrici

Obbligo di assicurazione e casco e innalzamento dell'età minima per guidare il monopattino elettrico a 18 anni

Nel giorno dell’ultimo saluto al giovanissimo Fabio Mosca, scomparso in seguito a una violentissima caduta a bordo di un monopattino elettrico sulla ciclabile di viale Gramsci, la giunta regionale lombarda ha dato il via libera alla proposta di legge da sottoporre al Parlamento per modificare alcune delle vigenti disposizioni riguardanti l’uso di questi nuovi mezzi di trasporto al fine di rendere la loro circolazione più sicura.

Una proposta accolta con favore dal sindaco sestese Roberto Di Stefano, che all’indomani dell’incidente che è costato la vita al 13enne Fabio Mosca aveva provveduto a firmare un’ordinanza che estende anche ai maggiorenni l’obbligo del casco e fissa il limite di velocità a 20 km/h sulle ciclabili e 5 km/h nelle aree pedonali su tutto il territorio del Comune di Sesto San Giovanni, pena incorrere in sanzioni. Le prime cinque nel week end per mancato utilizzo del casco protettivo.

La sicurezza stradale come priorità assoluta per evitare che tragedie come quella che ha visto protagonista il giovanissimo Fabio non si ripetano più: “Non si può morire a 13 anni cadendo da un monopattino elettrico – spiega Di Stefano, presente ieri al funerale del ragazzo -. E proprio per questo, prima che altri schianti mortali si verifichino sulle nostre strade, sarebbe bene che a Roma affrontassero la questione senza tentennamenti. La proposta di legge della Regione va proprio in questa direzione, per evitare altre tragedie ed incidenti gravi”.

Un tema, quello della sicurezza dei monopattini elettrici, che torna prepotentemente al centro del dibattito politico, considerando che nella sola città di Milano a partire dal 1°giugno 2020 ad oggi, l’Azienda regionale emergenza urgenza (Areu, ndr) ha ricevuto ben 659 richieste di soccorso per incidenti nei quali erano coinvolti questi mezzi. Da qui l’urgenza di un intervento legislativo “volto a rafforzare le attuali disposizioni per la conduzione dei monopattini elettrici, per una maggiore salvaguardia sia dei conducenti, sia degli altri utenti della strada, in particolare i pedoni”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale, Riccardo De Corato durante la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge.

Nel dettaglio la proposta lombarda prevede come primo punto l’introduzione dell’obbligo generalizzato di stipulazione della polizza per responsabilità civile verso terzi. Obbligo che attualmente è previsto limitatamente allo svolgimento del servizio a noleggio dei monopattini elettrici. Inoltre, proprio in considerazione del potenziale rischio che comporta la guida di questi mezzi, con particolare riferimento ai più giovani, la proposta di Regione Lombardia prevede l’innalzamento dell’età minima per mettersi alla guida dei monopattini elettrici a 18 anni, anziché a 14 come attualmente previsto. Infine casco protettivo obbligatorio per tutti, non solo per i minori di 18 anni. Piena condivisione da parte della Giunta regionale, in merito alla vigente disposizione che prevede la confisca del mezzo per chiunque circoli con un monopattino il cui motore risulti modificato rispetto alle caratteristiche tecniche consentite, violazione per la quale è inoltre prevista una sanzione amministrativa che va dai 100 ai 400 euro.

Ora è atteso il passaggio in Consiglio regionale per l’approvazione della proposta per poi approdare al Parlamento “con fiducioso auspicio che possa presto tradursi in legge nazionale, come certamente attende chi abbia veramente a cuore il benessere e la sicurezza sia degli utilizzatori dei monopattini che degli altri utenti della strada”, ha concluso De Corato.

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