Dom. 24 Ott. 2021
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Sesto San Giovanni, in tantissimi per l’addio a Fabio Mosca

Il papà Marco: "Ti ringrazio per questi 13 anni di meraviglia. Ciao Fabio"

È l’abbraccio di una città quello che si è stretto oggi pomeriggio attorno a mamma Pina, papà Marco e a tutta la famiglia del giovanissimo Fabio Mosca, scomparso a bordo di un monopattino elettrico esattamente una settimana fa lungo la ciclabile che da viale Gramsci conduce a Monza.

La chiesa di San Carlo è gremita come la piazza antistante, nessuno ha voluto mancare l’occasione di porgere l’ultimo saluto a quel ragazzino vivace e solare conosciuto da tutti nel quartiere Restellone dove abitava con la sua famiglia. Qui si sono raccolti tutti gli amici di Fabio, i compagni della 3A e dell’oratorio, assieme ai genitori e a moltissima gente del quartiere dove tutti sentono questo grande dolore come il proprio, perché Fabio “era come un figlio”, ripetono in molti, e dove tutti lo vogliono ricordare così, “con il sorriso” che era sempre pronto a splendere sul suo volto.

“Fabio è accanto a noi”, le parole del parroco

Nell’incredulità per una morte così assurda, dal pulpito il parroco don Emanuele Maria Beretta ha richiamato la certezza che “Fabio è accanto a noi. È una presenza diversa che solo gli occhi della fede e del cuore sanno scorgere. Non dobbiamo sentirci soli ma uniti, con Fabio in mezzo a noi”. Perché “quella che il mondo chiama morte, per i cristiani è la Pasqua”, ha ripetuto don Emanuele. “Siamo qui per celebrare la Pasqua di Fabio, non la sua morte”. Anche se c’è rabbia per una morte che ha strappato questo ragazzo nel fiore della vita. Ma, ricorda don Emanuele, “le persone che ci lasciano, lasciano dei segni nella vita di ciascuno che con il tempo cominciano a vedersi” e consentono così di “passare dal profondo dolore alla speranza”.

Pensando a questo ragazzino dai grandi occhi azzurri e i capelli scompigliati, entusiasta della vita e con la voglia di scherzare, la preghiera che recita don Emanuele in conclusione dell’omelia non è un Eterno Riposo: “A Fabio Signore, dona la pienezza di vita, possa brillare luce nel cielo del tuo cuore, possa correre felice con i tuoi angeli e fallo sorridere di gioia in quell’abbraccio con te”.

Al termine della cerimonia papà Marco ha preso la parola per ringraziare tutti coloro che hanno condiviso il loro dolore: “Con l’ultimo scampolo di lucidità che mi rimane porto i nostri ringraziamenti a tutta la gente che è intervenuta, gli amici, i parenti, i colleghi e le persone comuni che si sono stretti attorno a noi. Ma soprattutto ringrazio Fabio per questi 13 anni di meraviglia. Ciao Fabio”. Un applauso scrosciante e il lancio dei palloncini nel cielo, organizzato dai compagni di classe della 3A, hanno accompagnato Fabio nell’ultimo viaggio.

Presenti alla cerimonia anche il sindaco Di Stefano accompagnato dall’assessore Pizzochera e dal presidente del Consiglio comunale Fiorino. Dalla firma dell’ordinanza che obbliga l’uso del casco anche ai maggiorenni e limita la velocità a 20 km/h per i monopattini elettrici, la Polizia Locale ha intensificato i controlli sanzionando chi non rispetta le nuove regole. Nel corso del fine settimana le prime cinque multe. Intanto oggi in Regione è stata approvata dalla Giunta la proposta di legge al Parlamento in merito alla regolamentazione dei monopattini elettrici, affinché tragedie simili abbiano a non ripetersi mai più.

 

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