Lun. 22 Apr. 2024
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Sesto San Giovanni, Aree Ex-Falck, progetto Unione Zero. Il no del Comitato dei Residenti Acciaierie-Mazzini

Il Comitato spontaneo dei Residenti Acciaierie-Mazzini esprime forte preoccupazione per la riconversione dell’Unione Zero, la prima parte delle Aree Falck che verrà riqualificata insieme alla stazione.
Ecco la lettera giunta in redazione:

L’Amministrazione Comunale ha UNILATERALMENTE deciso con una Variante al progetto originario di concedere al costruttore e proprietario dell’area la concentrazione e l’innalzamento degli edifici togliendo il vincolo dei 30mt di altezza massima. La zona prescelta è l’area di Via Acciaierie adiacente la ferrovia dove si vuole costruire uno Studentato alto 46mt, vari edifici adibiti ad uffici alti fino a 59mt, per arrivare in prossimità della nuova stazione a ponte con un hotel alto 71mt. Sul lato via Mazzini è previsto un nuovo quartiere residenziale con edifici alti 30mt. circa. Riteniamo che questo progetto non sia una ricucitura con la città esistente, ma soltanto l’ennesima speculazione edilizia a danno dei malcapitati cittadini di turno che vedranno davanti alle loro finestre soltanto altissimi e ingombranti edifici che tolgono luce, sole, visuale e prospettiva. Per non parlare del notevole incremento del traffico di attraversamento sulla già congestionata Via Acciaierie verso il sottopasso Campari di tutte le auto private provenienti dalla futura Città della Salute, dalle aree dedicate alla ristorazione, al commercio, allo sport e tempo libero.

I cittadini non vedranno il parco,  questo progetto lo allontana dalla città esistente. Subiranno solo disagi senza essere stati consultati dall’Amministrazione Comunale e senza aver potuto spiegare a chi non vive lì e decide del loro futuro quali sono le criticità e i problemi.
Inoltre nel progetto non c’è nulla per la cultura o per la memoria storica del luogo. C’è solo fruizione di prestazioni e servizi che sicuramente saranno a pagamento per i cittadini.

Chiediamo all’Amministrazione Comunale un ridimensionamento del progetto a ridosso ed in prospettiva della città esistente e di spostare altrove le altezze e le volumetrie così ingombranti per una migliore vivibilità del quartiere già fortemente penalizzato da altri interventi edilizi che hanno ancora parecchi appartamenti ed uffici sfitti ma le cui altezze incombono comunque su tutti.

Residenti Acciaierie Mazzini

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