HomeAttualitàCinisello Balsamo, piscina Paganelli. L'assessore Maggi:" Metodo strumentale per comunicare possibile chiusura"

Cinisello Balsamo, piscina Paganelli. L’assessore Maggi:” Metodo strumentale per comunicare possibile chiusura”

È l’assessore allo Sport di Cinisello Balsamo, Daniela Maggi (sotto nella foto), a intervenire in merito alla notizia circolata nei giorni scorsi di una possibile chiusura della piscina Paganelli, parlando di “metodo strumentale” utilizzato dalla società sportiva Asa – già al centro di un contenzioso con l’Ente per la pista di pattinaggio – per comunicare quella che sembra ormai l’unica strada percorribile per far fronte alle difficoltà causate dall’emergenza Covid.

 Abbiamo appreso solo dalle famiglie degli iscritti e dai giornali della possibile chiusura dell’impianto per l’attività agonistica, unica attività consentita in questo periodo. Rimaniamo sconcertati dal metodo e dall’atteggiamento della Società Asa che è l’opposto di quello da noi sempre dimostrato nei loro confronti”, ha dichiarato l’assessore riferendosi a quanto comunicato da Lina Strani, presidente della Polisportiva Asa, cui ha fatto seguito una lettera firmata da alcune famiglie degli atleti agonisti che frequentano la Paganelli, indirizzata al sindaco Ghilardi.

 La nostra amministrazione si è sempre dimostrata attenta e a favore dell’inclusione e della partecipazione. In questi mesi siamo stati accanto a tutti coloro che ci hanno presentato le loro difficoltà e le nostre porte sono sempre state aperte. Se Asa fosse venuta a confrontarsi con l’Amministrazione avrebbe trovato ascoltoha proseguito Daniela MaggiLa scelta è stata invece quella di far leva sugli atleti e sulle loro famiglie. Risulta dunque chiaro che si tratta di un atteggiamento strumentale che va contro tutti i principi dello Sport”.

 L’assessore ricorda che l’impianto è di proprietà del Comune e per la gestione Asa versa un canone annuo di 1.240 euro: “A dimostrazione del fatto che per le Amministrazioni la priorità è la pratica dello sport e il benessere dai ragazzi, al di là di ogni interesse economicospiega MaggiInoltre già dai primi mesi del lockdown abbiamo sospeso gli affitti delle palestre e prolungato le concessioni delle gestioni degli Impianti sportivi, misure che si aggiungono ai contributi erogati da Regione Lombardia e dal Governo”.

 Non manca un riferimento al contenzioso sulla gestione della pista di pattinaggio di via Mozart, il cui esito è cronaca di questi giorni: “Purtroppo gli atteggiamenti della Società sono sotto gli occhi di tutti, l’ultimo esempio riguarda il ricorso presentato al Tar contro l’Amministrazione comunale, dopo che il Comune ha deciso di revocare la gestione della pista ad Asa per il rifiuto della stessa di far accedere un’altra Società di pattinaggio, atteggiamento che è contro ogni valore che è proprio dello Sport”. Lo scorso giovedì è arrivato infatti il pronunciamento del Tar a favore del Comune.

 Sicuramente la situazione scoraggia ogni tipo di sforzo organizzativo da parte delle diverse attività che purtroppo viene vanificato dalle continue e improvvise restrizioni – ha concluso l’assessore Maggi – Altre Società sportive infatti non sono nemmeno partite con le attività agonistiche”.

Nel frattempo gli uffici comunali sono al lavoro per esaminare la situazione nel dettaglio in vista dell’incontro tra l’Amministrazione e una delegazione di famiglie dei nuotatori, previsto a stretto giro, per ascoltare le loro istanze.

Di Micol Mulé 

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