Mar. 21 Set. 2021
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Cinisello Balsamo avrà il 1° Festival della musica religiosa

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] “Cinisello Balsamo avrà il 1° Festival della musica religiosa”. Lo ha annunciato Riccardo Visentin, assessore alla centralità della persona dell’Amministrazione di Cinisello Balsamo durante il 2° incontro del ciclo “Piacere di conoscerti”, che venerdì 20 settembre ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle chiese protestanti riformate.
L’idea, tutta da verificare nei modi e nei tempi, avrà l’intento di favorire un dialogo tra religioni, in particolare sul territorio.

All’incontro, presente anche il Sindaco Giacomo Ghilardi, sono intervenuti il pastore Francesco Stelluti e Clemente Matteo della Chiesa Battista, la pastora Dorothee Mack della Chiesa Metodista e la pastora Daniela di Carlo della Chiesa Valdese.

“Il dialogo interreligioso è sempre più la via maestra per realizzare e garantire la libertà religiosa per tutti gli uomini e assicurare una vera, stabile, prospettiva di coesione sociale e pace”. Questo il principio enunciato dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo che ha voluto questa serie di incontri con le diverse comunità religiose della città.

Assessore, come è nata questa iniziativa?
Quello di questa sera è stato il secondo incontro dopo il primo appuntamento di venerdì 21 giugno con gli esponenti della Chiesa Russo-Ortodossa del Patriarcato di Mosca. In quella occasione era intervenuto l’Archimandrita Ambrogio (Makar) della Chiesa russo ortodossa del Patriarcato di Mosca e la serata, animata con balli e canti, si è conclusa con un rinfresco che ha favorito l’incontro e la conoscenza fra i partecipanti come è nello spirito della manifestazione.

La nostra iniziativa è nata dal desiderio di conoscere meglio le persone che appartengono a varie comunità religiose presenti in città, magari proprio svoltato l’angolo della nostra strada. L’amministrazione ha chiesto alle realtà religiose se volessero presentarsi e sono arrivate le adesioni. Ciascuna comunità ha scelto la modalità di presentazione, non solo attraverso la parola, ma anche con il canto e un momento di convivenza. Si tratta di incontri che hanno l’obiettivo di favorire la conoscenza delle tradizioni, della storia, della cultura e del patrimonio artistico della Chiesa e del popolo a cui appartengono. Vogliono essere un momento di confronto essenzialmente laico, per promuovere la reciproca comprensione e il dialogo.

Qual è il primo bilancio?
Positivo sia in termini di partecipazione del pubblico, sia per i contenuti espressi durante le prime due serate che abbiamo organizzato. E’ stato un modo interessante e utile per iniziare a conoscerci. I momenti di convivialità proposti e i canti dei cori hanno favorito un clima di amicizia. L’idea di lanciare un Festival della musica religiosa rivolto a tutta la città, cui parteciperanno le comunità religiose che vivono nel nostro territorio, sarà un’ulteriore occasione per continuare il cammino intrapreso assieme.

Il prossimo incontro?
In ottobre, precisamente venerdì 18 alle ore 20:30, sempre in villa Ghirlanda, incontreremo i rappresentanti della Chiesa Cristiana Copta di Egitto.

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