“Un omicidio brutale e inumano. Un padre che muore per mano di un figlio con disturbi psichici. Non si sa cosa sia successo, ma sappiamo che il figlio aveva già aggredito un anziano, uccidendolo, e dopo anni di Rems, le carceri psichiatriche, era in cura al Cps e infine era ritornano a vivere con il padre che stanotte ha ucciso”. Così Gaetano Petronio, Portavoce AVS Cinisello Balsamo a proposito della terribile vicenda accaduta ieri in via Casati. Un episodio che ha lasciato molti sgomenti e che si presta ad ampie e necessarie riflessioni: “Non si sa esattamente quale fosse la situazione – afferma Petronio, ma un anziano e un uomo di quell’età con quei precedenti non avrebbe dovuto essere lasciato solo”.

Che cosa avrebbe dovuto essere fatto? “Controlli settimanali, check mensili, creare un protocollo di emergenza. Sono solo alcune delle misure che potrebbero essere messe in atto in casi del genere. Probabilmente il padre non voleva più che fosse curato in una struttura, ma questo non significa che dovesse affrontare il problema da solo”.
“La riforma Basaglia – conclude Petronio – non è mai stata attuata completamente e questi sono i risultati. Problematiche gravi lasciate in balia della sola famiglia”.




