[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – C’è un nuovo gestore dell’impianto sportivo di viale Lombardia a Cologno Monzese.
Ad annunciarlo è il Comune: “L’impianto è stato affidato all’Associazione sportiva dilettantistica BlackBullsVolley”. La società ha presentato un progetto ritenuto meritevole, che prevede la ristrutturazione delle aree esterne con la costruzione di un campo da calcetto in erba sintetica di ultima generazione, di un campo polifunzionale, due campi da beach volley/tennis e tre da Padel, riscaldati e coperti. Fondamentale, per rendere possibile la riqualificazione, è stato l’impegno della Associazione ad abbassare il livello del terreno, in modo da soddisfare le altezze minime rispetto alla copertura dei campi richieste a causa della presenza di elettrodotti aerei che sovrastano l’impianto.
La convenzione avrà una durata di 15 anni (prorogabile di ulteriori 4) a 1000 euro di affitto l’anno. “Finalmente – ha dichiarato l’assessore allo Sport Dania Perego – ce l’abbiamo fatta, dopo molti tentativi. Con le ultime condizioni di affidamento pensate, siamo riusciti ad assegnare questo impianto sportivo che stava andando letteralmente in malora e che è oggetto da parecchio tempo di vandalismi e incursioni varie. Sono molto contenta che ora possa tornare a vivere e ad offrire un servizio per la città”.
Alle sue parole hanno fatto eco quelle del sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi: “Nonostante le difficoltà e grazie al grande lavoro dell’assessorato e degli uffici, anche questo affidamento è riuscito, e va nella direzione delineata dal nostro programma di governo della città. Riqualificazione del territorio e ricucitura urbana in tutti i suoi aspetti, per il rilancio di Cologno, il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, il sostegno allo sport e la generale attenzione alla qualità della vita. Naturalmente un impianto sottratto all’incuria costituisce anche un investimento sulla sicurezza della zona, evitando marginalità ed offrendo un ulteriore luogo di sana socializzazione“.




