HomeBreaking NewsSioli, l'Aquila di Paderno, è pronto a spiccare il volo

Sioli, l’Aquila di Paderno, è pronto a spiccare il volo

Il ventenne scende in pedana domani alle 11.30 nel salto in alto sotto la guida del capitano Tamberi. La spedizione azzurra gareggia agli Europei di Birmingham nel ricordo di Livio Berruti, la leggenda dell'atletica leggera, scomparso ieri all'età di 87 anni

Domattina alle ore 11.30 inizia la grande avventura di Matteo Sioli, ventenne di Paderno Dugnano, sulla pedana degli Europei di Birmingham. Con lui, i compagni Falocchi, Stronati e soprattutto il veterano Tamberi, che fa da chioccia alla spedizione azzurra.
Sioli arriva a questo appuntamento continentale con lo status di vera e propria rivelazione dell’anno. La sua crescita tecnica e mentale ha impressionato tutti, culminando con lo straordinario salto a 2.30 metri stabilito a Firenze ai Campionati Nazionali, una misura che lo proietta di diritto nell’élite della disciplina e che certifica margini di miglioramento ancora ampi. Nonostante i riflettori della ribalta internazionale, il saltatore milanese conserva intatta una straordinaria normalità, legata a doppio filo alle sue radici.

Il ricordo di Livio Berruti

La spedizione azzurra si trova a vivere in queste ore anche un momento di profonda commozione. La squadra italiana scende infatti in pista colpita dalla dolorosa scomparsa di Livio Berruti, il sprinter, oro olimpico a Roma 1960, venuto a mancare ieri a 87 anni proprio alla vigilia della rassegna continentale. Sarà nel suo nome e nel solco della sua leggenda che Sioli, insieme ai ragazzi della nazionale, cercherà l’impresa.

Le radici a Paderno Dugnano

Nato a Milano, Matteo vive da sempre a Paderno Dugnano in un condominio a gestione famigliare, un microcosmo affettivo che ha raccontato con affetto al Corriere della Sera, accennando alla quotidianità condivisa con la nonna e una prozia. Una dimensione domestica che lo tiene con i piedi ben piantati a terra, anche quando impara a volare sopra l’asticella.
La carriera da atleta professionista non è sempre stata nei suoi piani. Fino a poco tempo fa, il sogno nel cassetto di Matteo parlava la lingua dei sapori e dei fornelli: voleva fare il cuoco. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero, Sioli ha deciso di non abbandonare la sua passione per il cibo, e oggi divide il suo tempo tra gli allenamenti e lo studio universitario in Scienze della Ristorazione.
Un dualismo, quello tra sport e cucina, che si riflette anche nella sua preparazione tecnica, fatta di ingegno e capacità di adattamento. Matteo continua infatti ad allenarsi a Paderno Dugnano, in un impianto locale dalle dimensioni ridotte. Un campo un po’ piccolo, che per ragioni strutturali non gli permette di allungare la rincorsa e che lo costringe, per ora, a saltare con soli otto appoggi. Ma per il momento va bene così.

Chioggia “Gimbo”

Il rapporto con Gianmarco Tamberi, “Gimbo” è uno dei punti di forza di questa vigilia. Tra il campione olimpico e la giovane promessa è nato un feeling naturale, uno scambio di consigli continuo in cui l’esperienza del capitano si mette al servizio della freschezza del debuttante.
Angelo De Lorenzi 

 

 

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