Lun. 04 Mar. 2024
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Cervelli in fuga? Un milanese spiega dove esportare e lavorare negli Usa

[textmarker color=”E63631″]ECONOMIA[/textmarker] – La crisi degli ultimi anni e la progressiva affermazione di una società più aperta e globalizzata, stanno spingendo molti a pensare… vado all’estero. La chiamano fuga di cervelli, o più semplicemente emigrazione in luoghi nei quali le prospettive economiche sono più rosee, o in Paesi nei quali le regole per lavorare e fare impresa sono più semplici e rapide.

lucio-miranda-newyorkFare un salto in un’altra Nazione o addirittura in un altro continente può apparire un gioco da ragazzi, oggi che basta salire su un aereo e viaggiare per poche ore. Ma non è sempre così facile confrontarsi con regole e culture diverse dalle nostre. Per questo l’intervento di un tecnico può essere parecchio utile. Ed è questo il lavoro di Lucio Miranda, milanese che da diversi anni vive negli Usa dove è presidente della società Export Usa.

Pensando al futuro quali business conviene avviare, in questo momento, negli Usa?

Nell’immediato beni industriali impiantistica e macchinari sono in crescita. In prospettiva il settore difesa e aerospazio offrono buone opportunita’ tenendo presente che l’esercito americano compra si, missili e cannoni, ma anche calze e asciugamani.

Quali prodotti italiani sono più richiesti?
Beni industriali, prodotti di design, alimentari

Per chi pensa a lavori più tradizionali, come quelli legati all’alimentazione italiana che tira molto all’estero, in quali zone è consigliabile aprire un esercizio tipo bar o ristorante?
Nelle grandi metroaree come New York chicago o Miami. Come nuove destinazioni possiamo invece citare Houston o Dallas (che però si discostano molto dallo stile di vita italiano) e Austin in Texas o anche Charlotte in North Carolina.
La “provincia” della Florida offre delle situazioni interessanti: Fort Lauderdale oppure Pompano Beach ad esempio.

Quali sono le prospettive dell’economia americana?
Decisamente in crescita: l’allarme disoccupazione è rientrato, i tassi di interesse sono ancora bassi, niente inflazione, consumi in crescita, burocrazia ridotta, servizi pubblici che funzionano, infrastruttura sviluppata ovunque, atteggiamento generalmente pro-business e aperto a nuove idee.

Cosa pensa dei giovani talenti italiani che vengono a lavorare negli stati uniti?
Buon per loro. Il tipo di preparazione che hanno unitamente alla flessibilità e agilità mentale loro tipica li favorisce.
Per lavorare, il visto rimane un problema.

Con Export Usa Lucio Miranda fornisce agli imprenditori italiani tutti i servizi per esportare negli Stati Uniti: dalla costituzione di società, alla logistica, assistenza legale, fiscale e commerciale. Il suo sito ufficiale è ricco di informazioni e notizie utili sulle tendenze economiche e lavorative degli Usa.

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