[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Sul caso della fusione tra General Electric e il Gruppo Alstom, che mette a rischio il destino degli stabilimenti sestesi della divisione Power, è intervenuta anche la politica. L’amministrazione comunale ha emanato prima di pranzo una nota ufficiale in cui dichiara “la sua forte preoccupazione”, dicendo che “sta intervenendo attivamente per una positiva conclusione della vicenda”.
General Electric ha acquisito il settore energia del colosso francese in Europa e in queste ore viene presentata l’ipotesi di riorganizzazione del gruppo che prevede migliaia di esuberi in tutta Europa. “Fin dall’avvio del lungo iter europeo – dichiara l’assessore alle Attività produttive Virginia Montrasio – abbiamo seguito con attenzione lo sviluppo del percorso, che ci veniva rappresentato senza particolari criticità. Quando si sono concretizzate le prime preoccupazioni, abbiamo immediatamente richiesto un incontro all’amministratore delegato di GE Italia, ad ora senza esito. Questa è stata solo la prima di una serie di azioni che stiamo attuando affinché questa vertenza possa chiudersi positivamente”. “Abbiamo anche scritto al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero del Lavoro per sollecitare il loro interessamento. Abbiamo anche richiesto un’audizione alla Quarta commissione regionale, affinché anche Regione Lombardia possa essere adeguatamente informata e far pesare il suo ruolo istituzionale nella vicenda”, ha aggiunto il sindaco.
Anche il Partito Democratico si dice preoccupato: “Sin da ora ci impegniamo a restare al fianco dei lavoratori perché siano persone da tutelare e risorse da valorizzare. Nel frattempo ci impegneremo da subito per portare in tutte le sedi politiche una discussione sul futuro del sistema produttivo ed economico del Nord Milano e del Paese. I dipendenti della Alstom Power non sono soli: il Partito Democratico è con loro, e lo dimostrerà con i fatti”.






