Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale il capogruppo di Fratelli d’Italia, Filippo Ielmini, ha ufficializzato l’estromissione di Maurizio Colosimo dal gruppo consiliare. Un provvedimento pesante che arriva a poche settimane da un altro segnale inequivocabile: la revoca a Colosimo dello stesso incarico di capogruppo, ora ereditato dal ventinovenne Ielmini.
Sulle motivazioni dell’allontanamento vige il massimo riserbo. Dai vertici locali del partito non trapela nulla, se non l’ammissione di profonde e insanabili divergenze politiche tra il consigliere e la linea del partito. L’indiscrezione che circola con insistenza tra gli addetti ai lavori è che la decisione sia stata presa “dall’alto”, ovvero a livelli superiori della catena di comando di Fratelli d’Italia cinisellese. Ielmini ha comunque voluto precisare in aula che il provvedimento ha un valore esclusivamente consiliare: l’estromissione riguarda il gruppo e non tocca (almeno per ora) la permanenza di Colosimo nel partito o nella massima assise cittadina.
La resistenza di Colosimo: “Voglio l’atto ufficiale”
La partita, tuttavia, è tutt’altro che chiusa. Maurizio Colosimo non ci sta a subire passivamente la decisione e ha già alzato le barricate. Il consigliere ha infatti dichiarato che non riconosce la validità della semplice comunicazione verbale fatta in aula dal neo-capogruppo. Per formalizzare il suo addio Colosimo pretende un atto scritto: una lettera di estromissione ufficiale firmata e sottoscritta dai responsabili di Fratelli d’Italia a livello cittadino, provinciale o regionale.
Social divisi tra il “caso” e il plauso a Ielmini
Mentre la politica locale interroga se stessa sul futuro degli equilibri della maggioranza la piazza virtuale dei social network ha già preso una posizione netta, seppur parziale. Più che il dispiacere per il destino politico di Colosimo, a balzare all’occhio sono i numerosi attestati di stima indirizzati a Filippo Ielmini. Il nuovo capogruppo sta raccogliendo una pioggia di complimenti persino sui canali di testate storicamente orientate a sinistra, come La Città. Nei commenti dei cittadini Ielmini viene descritto come un “ragazzo serio, educato, mite”, ma anche come un profilo politico caratterizzato da “correttezza, trasparenza e moderazione”.
Con questa mossa, il gruppo consiliare dei meloniani a Cinisello Balsamo si restringe a tre componenti (Ielmini, Carmelo Correnti e Scelza Dambra), mentre resta da capire dove si posizionerà Colosimo e se questa frattura aprirà una crisi più profonda all’interno della coalizione di governo locale.
A.d.l.





