Mer. 21 Feb. 2024
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Videosorveglianza: Sesto nel Cuore accusa il Comune di sprechi

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Sprechi e scelte sbagliate sulla videosorveglianza. Li denunciano i consiglieri comunali della Lista Civica Sesto nel Cuore di Sesto San Giovanni: i quali ieri mattina hanno fatto una conferenza stampa al sottopasso Rondò-Marelli, distribuendo volantini ai passanti e ai cittadini per cercare di spiegare, dal loro punto di vista, cosa il Comune ha sbagliato negli ultimi anni.

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“Ci sono poche telecamere in città nonostante si percepisca un crescente bisogno di sicurezza. Quelle che ci sono non sempre sono in funzione e inoltre manca anche la connessione”, Hanno detto in coro Gianpaolo Caponi, Angela Tittaferrante e Marco Lanzoni.

Quest’ultimo in particolare ha condotto un lavoro intenso: negli ultimi mesi ha girato per la città per vedere da vicino le condizioni di telecamere e centraline, ha parlato con gli agenti della polizia locale e con i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale, ha spulciato i bilanci e incontrato assessori di altri Comuni che sulla videosorveglianza si possono definire virtuosi. “Ha fatto un lavoro encomiabile. Questo dovrebbe essere da esempio per tutti quelli che vogliono fare davvero politica”, i complimenti soddisfatti di Gianpaolo Caponi al collega di partito.

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“Un quadro desolante: negli ultimi anni il Comune di Sesto ha speso troppi soldi per un servizio mai veramente funzionante”, spiega Lanzoni. L’ammontare delle spese per l’acquisto delle telecamere, per i contratti di manutenzione e per quelli di connettività è di 672.273,74 euro. Dito puntato sulle telecamere installate “in fretta e furia” proprio nel sottopasso Marelli: “Sei impianti che non sono ancora in funzione e che non saranno connessi con la fibra. Per cui la spesa ammonta a oltre 20mila euro. Altri soldi buttati via, per di più i lavori sono stati fatti male perché ci vuole nulla per tagliare i cavi”, aggiunge Lanzoni.

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Ecco qualche esempio virtuoso: “Arese, Comune ben più piccolo del nostro, con 160mila euro ha in funzione 33 telecamere di ultima generazione, 16 volte la risoluzione maggiore rispetto a quelle di Sesto, e 21 apparati radio wi-fi di collegamento con fibra ottica tra municipio e polizia locale”, spiegano i consiglieri di Sesto Nel Cuore.

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