Mer. 19 Gen. 2022
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Salta ancora l’imposta di soggiorno per i turisti. A Cinisello politica in subbuglio

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – E’ stata Ritirata per la seconda volta la delibera che prevede l’introduzione dell’Imposta di Soggiorno. Anche questa volta, come già accaduto in precedenza, la delibera non era completa nella sua documentazione.
La delibera era attesa all’approvazione lunedì sera,  ma al momento di discuterla è calato un silenzio imbarazzato: la delibera era ancora mancante di alcuni documenti indispensabili per l’approvazione: ad esempio mancava la relazione, ovvero una spiegazione per cui si intende introdurre questa tassa, oltre che altri adempimenti.

“La situazione è veramente imbarazzante ed è figlia di un modo di procedere molto approssimativo – ha attaccato Riccardo Visentin, consigliere comunale dell’Ncd che già un mese fa era stato tra gli oppositori al provvedimento – Come ho già avuto modo di dichiarare, questa amministrazione non mette in primo piano il confronto politico, che è alla base di una buona amministrazione per il bene  di tutta la città. Questo permetterebbe sicuramente lavori consiliari più spediti e con risultati ben diversi.  Una delibera nata molto male, pensata molto prima dell’incontro informativo su Expo con gli operatori del settore, durante il  quale non era  stata fatta menzione dell’intenzione di introdurre questa tassa”.

Ancora una volta la discussione è stata riaggiornata. Questa volta a giovedì 12 marzo, quando si spera arrivare la documentazione completa. Il Comune ha fretta di approvare il documento per poter imporre la nuova tassa in tempo per l’afflusso di turisti di Expo. I continui rinvii stanno mettendo in difficoltà il sindaco Siria Trezzi e la sua giunta.

“Sperando che vengano accolti anche una serie di emendamenti già proposti durante la prima fase conclusasi con il primo ritiro di delibera- afferma Visentin – Introduzione di una serie di esenzioni, per  famiglie, turismo scolastico e d’affari, tariffa minima prevista per Legge, legare l’introito della tassa ad un serio programma di opere ed azioni che valorizzino l’offerta turistica della nostra città, insieme a miglioramenti  ad esempio della viabilità nelle zone prospicienti le strutture ricettive,  sono i principali da me proposti”.

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