Mar. 05 Mar. 2024
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Rom a Sesto, botta e risposta tra Rivolta e Sesto nel Cuore

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Botta e risposta tra la lista civica Sesto nel Cuore e il consigliere comunale del Pd Andrea Rivolta sulla questione Rom a Sesto San Giovanni.

Sesto nel Cuore 2 settimane fa aveva attaccato il Comune affermando che doveva risolvere una volte per tutte i problemi di degrado e di sicurezza alla Pelucca, dove sono presenti campi Rom abusivi. Rivolta nei giorni scorsi aveva risposto su alcuni siti internet con tono ironico affermando che Sesto nel Cuore e il suo capogruppo Caponi avrebbero dovuto porre alcune domande sulla presenza dei Rom a Caltagirone che sulle aree adiacenti la Pelucca sta realizzando i suoi progetti. Ora arriva la risposta del neo consigliere comunale Marco Lanzoni, che con tono più ficcante sfida l’esponente Pd: “anziché alimentare una sterile e banale polemica personale, perché, Consigliere Rivolta, dall’alto della Sua lunga e decennale militanza in politica, non trova il tempo di fornire qualche buon consiglio alla Sua maggioranza al problema, reale, rappresentato da Sesto Nel Cuore?”.

In un comunicato stampa attacca: “Io sono “novello” della politica e sono fortemente motivato a portare avanti, con il gruppo nel quale milito, Sesto Nel Cuore, le buone idee per la città. Ma, ora, leggendo il Suo intervento personale, incomincio a capire perché la nostra città è rimasta immobile e impantanata nel nulla negli ultimi due decenni. Lasci da parte l’astio, l’odio verso il “nemico” e lo veda semplicemente come un cittadino che la pensa diversamente da Lei, ma sempre nell’interesse della città. Il pensiero unico, al quale Lei, mi pare si ispiri, nel secolo scorso ha fallito su tutti i fronti ed appartiene al passato. Il mondo è cambiato!”.

Tra accuse reciproche e botta e risposta dal sapore unicamente politico, il risultato è che a Sesto il tema Rom rimane un tabù. Da 15 anni se ne parla solo in presenza di disgrazie. Nessuno affronta il problema degli accampamenti abusivi e del degrado che riguarda sia aree pubbliche che private.

 

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