Dom. 03 Lug. 2022
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“Ghiaccio” apre la nuova stagione teatrale alla Torre dell’acquedotto

[textmarker color=”E63631″]CUSANO MILANINO[/textmarker]  – Saranno le distese del Polo Sud ad aprire la stagione teatrale della Torre dell’acquedotto. Con uno spettacolo che, a 100 anni dalla leggendaria spedizione esplorativa, ripercorre e celebra il fallimento vittorioso di Shackeleton e dei suoi marinai. L’appuntamento è per sabato alle 21 in viale Buffoli con “Ghiaccio”.

[toggles title=”Info e prenotazioni”]INFO E PRENOTAZIONI AIA TAUMASTICA compagnia teatrale Torre dell’Acquedotto – viale Buffoli 17bis, Cusano Milanino, MI aiataumastica@gmail.com tel. 02.45433922 (dalle 15 alle 20) oppure 02.89071170 con segreteria, lasciate messaggio oppure su Facebook – indicare cognome, data spettacolo, numero posti[/toggles]

LOCANDINA STAGIONE FEED YOURSELF 14 15IL SALUTO DELL’AIA TAUMASTICA ALLA SUA QUINTA STAGIONE 

“Carissimi, un’altra strabiliante stagione, la QUINTA, sta per cominciare qui alla Torre. Abbiamo fatto il possibile … e un poco di più e non temiamo smentita se Vi diciamo che quest’anno, probabilmente, grazie all’apporto creativo degli artisti, dei nostri insegnanti, dei collaboratori … abbiamo composto il più ricco menù che abbiamo fino ad ora avuto il piacere di offrirVi!

Abbiamo cominciato con i sempre più affollati corsi e laboratori per seguire, lo scorso weekend, con due giorni organizzati insieme all’Associazione Amici del Milanino e all’Amministrazione Comunale per ricordare un sognatore che in qualche maniera ha reso tutto questo possibile e che 100 anni fa ci ha lasciati: Luigi Buffoli. La Torre si è così animata di tanti e tanti bambini e sabato sera il laboratorio avanzato ha aperto le porte del proprio lavoro ad un pubblico divertito e caloroso.

 E infine la nuova succulenta, estrosa ma bilanciata STAGIONE TEATRALE! Non metterete su un etto … e se la pelle non diventerà più luminosa dopo un solo spettacolo … beh’, il cuore, a suo modo, certo vi sarà grato.

 100 anni tocca anche la spedizione di Shackleton al Polo Sud, partito nell’agosto del 1914. Noi lo festeggiamo con una replica di GHIACCIO, un debutto inglese ed altre accattivanti iniziative che avremo il modo di raccontarvi nel corso dell‘anno …

A presto quindi, Vi aspettiamo !

Raffaella e Max”

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO IN PROGRAMMA

GHIACCIO – La leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud

SABATO 11 OTTOBRE ore 21.00 @ Torre dell’Acquedotto, Viale Buffoli 17 bis, Cusano Milanino

Con: Massimiliano Cividati; Gennaro Scarpato (percussioni); Andrea Zani (pianoforte); Assistente alla regia: Raffaella Bonivento; Consulenza musicale: Saul Beretta –mcm musicamorfosi; Produzione: Aia Taumastica – in collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova; e Museo Nazionale dell’Antartico Felice Ippolito

Un uomo che guida, un uomo che racconta. La conquista del Polo Sud. Un viaggio in un seminferno bianco circondato da un gigantesco interminabile puzzle di ghiaccio e abitato da una natura impossibile e dai demoni della depressione. Scott, Amudsen e Shackleton sono stati gli ultimi pionieri di una sfida alla natura prima dell’era tecnologica, quando ancora il coraggio e la resistenza erano le uniche variabili su cui si poteva giocare la resistenza ancora prima della vittoria.

 Sir Ernest Shackleton e i  27 membri del suo equipaggio nei 22 mesi trascorsi prigionieri dei ghiacci ci hanno fatto giungere attraverso i propri diari le foto e le riprese un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica. Sebbene lontani dalla meta prefissata, l’attraversamento a piedi del continente Antartico, furono accolti in patria come vincitori, resuscitati da una tomba bianca come dal fallimento.

 Come ripercorrere le orme di una folle esplorazione in un continente lontano e dal paesaggio lunare, onirico, come ricreare la forza di una natura indomabile sempre pronta ad annientare i suoi ospiti, come raccontare gli stenti i conflitti, il viaggio?

Un uomo che guida, un uomo che racconta. Un manipolo di uomini al suo seguito …. due musicisti che dipingono. Un equazione antica e semplice, nessuno dei due termine può essere escluso, le parole hanno bisogno di immagini per farsi carne, il sudore ha bisogno di sgorgare copioso, non può essere evocato, la fatica deve essere consumata: il viaggio compiuto.

Perché eclissarsi nel luogo più impervio del pianeta o nelle macerie di quest’avventura?

Come i viaggi, ipotetici o scientifici, sulla luna, la conquista del Polo è una sfida alla forza di gravità, l’inseguimento di un’utopia di leggerezza, la fuga dal peso del vivere: una lotta all’entropia.

E così attraverso le gesta di questi antieroi in un programmatico oscillare tra comicità e cotè cupi, partiremo da situazioni verosimili per sviluppare conseguenze improbabili, o da ambienti paradossali per descriverli come concreti ……….. e come Shackleton e i suoi, fallire l’apparente obiettivo principale per produrre effetti collaterali tanto più preziosi quanto imprevisti.

 Aia Taumastica augura ai suoi naviganti un buon viaggio e un felice ritorno.

locandina ghiaccio ottobre

 

 

 

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