Dom. 07 Ago. 2022
HomeCinisello BalsamoProstituzione e riti voodoo: condannati i due aguzzini

Prostituzione e riti voodoo: condannati i due aguzzini

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – L’avevano terrorizzata con un rito voodoo per costringerla a immigrare in Italia e, ancora minorenne, a prostituirsi sulle strade del Nordmilano. I suoi due aguzzini, una coppia di connazionali nigeriani trentenni, con i quali la ragazza era obbligata a vivere in condizioni di schiavitù, sono stati condannati dal tribunale di Monza a tre anni di reclusione ciascuno per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, finalizzato allo sfruttamento della prostituzione.

I fatti risalgono a tre anni fa. Come riporta il quotidiano il Giorno, la coppia di nigeriani aveva ricattato la ragazza, all’epoca 16enne, per mezzo di un rito voodoo: se non fosse partita con loro, lei e la sua famiglia avrebbero subito gravi danni, secondo le pratiche della magia nera. Approdata a Lampedusa e poi a Bari, alla fine era arrivata a Cinisello, dove viveva con i due sfruttatori. I trentenni la accompagnavano sulle strade, dove la facevano lavorare per ripagare il debito di 40mila euro che, dicevano, erano serviti per portarla in Italia.

Finché un giorno, non riuscendo più a sopportare quella situazione, la giovane donna è riuscita a scappare. Si era rivolta alla Caritas che l’ha aiutata a raccontare tutto al Commissariato di Polizia. Al processo, la ragazza si è costituita parte civile: ha detto di averlo dovuto fare per poter usare i 10mila euro di risarcimento che ha ricevuto per estinguere il sortilegio voodoo che ancora la terrebbe in pericolo.

(foto di repertorio)

ARTICOLI CORRELATI