Dom. 02 Ott. 2022
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Arrivati a Sesto 31 profughi senza preavviso, il sindaco chiama il prefetto

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Anche a Sesto, dopo Cinisello e Bresso, sono arrivati i profughi. Si tratta di 31 persone, approdate a Malpensa sabato notte e poi trasferite in città. Un arrivo repentino e non annunciato, tanto che il sindaco Monica Chittò, che ha detto di averlo appreso a cose fatte, ha chiamato il prefetto per chiedere un incontro di chiarimento.

Il Prefetto ha deciso di collocare i profughi in una struttura privata, un residence situato in via Fiorani, sotto la gestione della cooperativa In opera.

Ecco il comunicato stampa del Comune:

Nella giornata di sabato la Questura di Milano ha deciso la collocazione a Sesto di 31 profughi provenienti dalle coste della Sicilia senza alcun accordo preventivo con l’ Amministrazione comunale. I profughi sono stati alloggiati in un immobile privato di via Fiorani.

Dopo un sopralluogo sul posto, il Sindaco  ha avuto un colloquio telefonico con il Prefetto Paolo Tronca nel corso del quale ha espresso preoccupazione per la gestione della delicata situazione che non ha visto coinvolta l’amministrazione comunale. Nel corso del colloquio il sindaco ha chiesto un incontro per avere chiarimenti sulla situazione.

Il Sindaco Monica Chitto’ ha dichiarato: “L’emergenza profughi interessa tutto il Paese e il Comune di Sesto farà la sua parte. Dalla Prefettura abbiamo ricevuto garanzie che la misura disposta, senza il coinvolgimento del Comune, e’ di natura temporanea e interesserà un numero contenuto di persone. Martedì incontreremo il

Dott. Tronca al quale chiederemo di prevedere che il Comune sia interessato prima che si adottino provvedimenti di tale natura, anche perchè processi delicati come questo hanno bisogno di essere preventivamente comunicati ai cittadini e accompagnati dall’amministrazione comunale.”

(foto repertorio)

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