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Cinisello Balsamo, nessun taglio né ridimensionamento alla spesa destinata al sociale

Confermati gli stanziamenti previsti con oltre 10 milioni di euro. Visentin: “Guardiamo ai fatti e alle prospettive possibili, senza illudere nessuno. I numeri ci sono per portare avanti progetti significativi in ambito sociale”.

Alla luce della recente approvazione del bilancio di previsione del Comune, l’Amministrazione fa un punto sulla spesa destinata al sociale, assicurando nessun taglio o ridimensionamento dei servizi alla persona e confermando gli stanziamenti previsti con oltre 10 milioni di euro. “Guardiamo ai fatti e alle prospettive possibili, senza illudere nessuno – spiega l’assessore al Welfare e Centralità della persona, Politiche abitative, Famiglia Riccardo Visentin -. I numeri ci sono per portare avanti progetti significativi in ambito sociale”.

Fra le azioni in campo, quelle per famiglie e minori, con circa 2,2 milioni di euro stanziati e, più nel particolare, 75 mila euro per il sostegno con consulenze psicologiche, nel caso di affidi e adozioni, e per i minori sottoposti a procedimenti penali. Per gli anziani è prevista una spesa di 1,33 milioni di euro, cifra che ricomprende il confermato contributo economico di supporto alle associazioni che si dedicano al trasporto e una voce importante, 720 mila euro, come contributi al ricovero.

Sfiora i 4 milioni di euro lo stanziamento dedicato alle persone con disabilità. In questo capitolo, poco meno della metà è la voce rivolta all’assistenza educativa scolastica per far fronte al continuo aumento degli alunni con disabilità certificata. Poi ancora 750 mila euro per il ricovero.

In collaborazione con AFOL Metropolitana, circa 84 mila euro saranno destinati al Servizio Inserimenti Socio Lavorativi. Infine, 180 mila euro circa per interventi di contrasto all’emergenza abitativa.

Ci sono poi ulteriori progetti frutto di ricerca, partecipazione a bandi e risultati di co-progettazione. Tra questi “Trama e Ordito” – con un intervento economico di 250mila euro – che si propone di creare opportunità di inclusione socio-lavorativa, da qui e per i prossimi due anni, per persone con disabilità fisica, psichica e cognitiva di età compresa tra 16 e 35 anni.

In collaborazione con IPIS e con un finanziamento PNRR di circa 2,5 milioni di euro, saranno sostenute due linee innovative legate alla fragilità rispettivamente da 675 mila euro per persone con disabilità e 1,8 milioni di euro per gli anziani: “La tipologia di azione è la sperimentazione di co-housing e integrazione sociosanitaria nei servizi domiciliari destinata anche alla permanenza a domicilio di persone con fragilità e l’inserimento di figure educative”, specificano dal Comune.

Non mancano le iniziative per il contrasto alla violenza sulle donne: “Il nostro Comune è capofila della rete del Nord Milano, CAV VeNuS – conclude l’Amministrazione -. L’impegno è quello di mantenere gli stanziamenti, oltre a intraprendere, pionieri in Lombardia, un percorso per la costituzione di un servizio territoriale specialistico per una maggiore stabilità progettuale e di interventi nel tempo, sempre in raccordo con Regione Lombardia”.

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