Da qualche giorno a questa parte lo sapevano persino le pietre (quelle ben informate) di Piazza Gramsci. Oggi è ufficioso e quasi ufficiale: Luca Ghezzi è il candidato sindaco per il PD, in vista delle prossime amministrative.
Si è arrivati a questa soluzione a fatica, con sofferenze e divisioni all’interno del partito.
Alla fine, però, la quadra è stata trovata, come titola La Città.
Ghezzi non solo è uno dei militanti storici dei dem, cioè la forza che andrà a comporre una coalizione a cui aderirebbero anche il Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana-Verdi, ma ha anche fatto parte della giunta precedente a quella di Ghilardi in qualità di vicesindaco. Una parte del partito avrebbe però preferito un segnale netto di discontinuità con il passato, optando per un nome nuovo, una candidatura giovane. In lizza, nei mesi scorsi, vari candidati, fra i quali girava anche il nome di Andrea Guerra, fra i fondatori di NordMilano24, vicino anche alle realtà ecclesiali della città, che per vari motivi ha declinato l’invito.
Il PD pensa già al futuro
C’è chi pensa, comunque, che una parte del PD consideri improbabile la vittoria alle amministrative (vista anche la spada di Damocle rappresentata dall’indagine giudiziaria nella quale sono coinvolti l’ex sindaco Trezzi e il marito Roberto Imberti) e pensi già ai prossimi appuntamenti elettorali, Europee e Comunali. Magari guardando a una giovane militante che ora si sta facendo le ossa nel partito.
Detto questo, Luca Ghezzi, 59 anni, è figura assai nota in città. Cattolico, è stato protagonista nell’attività amministrativa della municipalità cinisellese, coprendo importanti cariche e per diverse legislature, sia come vicesindaco, sia come assessore. È anche un appassionato biker.







