Nel centenario della nascita di monsignor Luigi Giussani è andata al fondatore di Comunione e Liberazione la grande medaglia d’oro alla Memoria assegnata dal Comune di Milano. Ci sono anche Diego Abatantuono e Marco Cappato tra coloro che riceveranno l’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza concessa dal Comune di Milano a chi ha reso lustro alla città, il 7 dicembre prossimo nel giorno del patrono di Sant’Ambrogio.
Lo ha deciso la commissione per le Civiche benemerenze del Comune che si è riunita ieri per decidere i 40 nomi che saranno insigniti e che è composta dalla presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, dai componenti dell’Ufficio di presidenza e dai capigruppo dei partiti al Comune di Milano.
La Grande Medaglia d’oro alla Memoria andrà a don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, – come ricordato all’inizio – mentre le altre Medaglie d’oro alla Memoria saranno dedicate a Carmen De Min, storica mamma del Leoncavallo, Manlio Armellini, patron del Salone del Mobile scomparso nel 2020, al presentatore Cesare Cadeo e a Valentino De Chiara, re del frisbee italiano scomparso per il Covid.
Gli Ambrogini andranno poi, per citarne solo alcuni, oltre che a Marco Cappato, tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, a Francesco Paolo Tronca, ex prefetto a Milano, al musicista Mauro Pagani, alla giornalista e scrittrice Michela Proietti, a Martino Midali, Gianvincenzo Zuccotti, Francesca Parvizyar, Enzo Lizzi.
A ricevere gli attestati di Civica benemerenza saranno, tra gli altri, la Fondazione Cariplo, Consulta Periferie Milano, Off Campus Polimi, Associazione Confesercenti Milano, Associazione Circolo Meazza.






