Dom. 21 Apr. 2024
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Paderno Dugnano, aperto il prolungamento della tangenziale Nord A52 Rho-Monza fino a Novate Milanese

Il tratto completa il collegamento Rho-Monza e chiude l’anello delle tangenziali milanesi, offrendo un percorso alternativo per gli spostamenti est-ovest, e viceversa, al congestionato tratto urbano della A4. Casati: “Un'opera che il nostro territorio ha dovuto accettare. Ora Roma approvi in via definitiva, con relativo finanziamento, le opere di mitigazione aggiuntive”

È ufficialmente aperto alla viabilità da questa mattina il prolungamento della tangenziale Nord A52 fino a Novate Milanese. Il tratto, inaugurato ieri, completa il collegamento tra la A52 tangenziale Nord e la A50 tangenziale Ovest di Milano, attraverso la riqualifica della vecchia SP46, chiudendo così l’anello delle tangenziali milanesi e offrendo un percorso alternativo, per gli spostamenti est-ovest e viceversa, al congestionato tratto urbano della A4.

L’importante opera infrastrutturale, inserita in uno fra i tessuti viari più urbanizzati in Europa, oltre ad essere un significativo investimento sotto il profilo economico, “per le sue caratteristiche progettuali e di costruzione costituisce anche un’opportunità di trasformazione del territorio attraversato nell’ottica dello sviluppo sostenibile, della sicurezza e dell’innovazione”, precisa Milano Serravalle Milano Tangenziali in una nota. “L’opera che inauguriamo assume una importanza strategica in quanto costituisce un’alternativa al tratto urbano della A4 costantemente congestionato – ha detto Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, presente all’inaugurazione -. È stata completata grazie alla perseveranza e nonostante le difficoltà che hanno interessato questi ultimi anni fra pandemia e aumenti dei prezzi. Una grande opera per la Lombardia e per il Paese”.

L’inaugurazione nella Galleria Fonica di Paderno Dugnano

La cerimonia di inaugurazione, cui hanno preso parte numerosi esponenti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, oltre ai vertici di Milano Serravalle Milano Tangenziali, ha avuto luogo nella futuristica Galleria Fonica di Paderno Dugnano, una realizzazione unica nel suo genere, già segnalata tra gli esempi migliori di green technology autostradale dal Rapporto di Sostenibilità di Aiscat. Lunga 270 metri circa e costituita da archi in carpenteria metallica a sostegno di un involucro fonoassorbente laterale e trasparente in sommità, la galleria presenta il lato orientato a sud completamente rivestito di pannelli fotovoltaici, in grado di soddisfare l’intero fabbisogno energetico dell’opera stessa.

Lungo l’intero tracciato si sviluppa un articolato sistema integrato di opere di mitigazione degli impatti: dal verde fino a un’estesa implementazione di barriere antirumore, dalle pavimentazioni drenanti e fonoassorbenti, fino ad un sistema di collettamento e trattamento delle acque di piattaforma che rende l’autostrada, dal punto di vista idraulico, un sistema “chiuso” ed autosufficiente, consentendo di immettere nell’ambiente circostante solo l’acqua eventualmente in eccedenza e completamente trattata.

Il tratto realizzato in trincea tra Bollate e Novate ha consentito l’integrale interramento della viabilità e, attraverso la realizzazione di 4 gallerie, la ricucitura del territorio sia dal punto di vista viabilistico, con la realizzazione di assi viari di congiunzione nord-sud, sia dal punto di vista ambientale con la creazione di corridoi ecologici prima inesistenti. Tra le opere di compensazione, rientra anche la realizzazione di un sistema di viabilità ciclo-pedonale esteso ai 4 Comuni attraversati dall’opera. Infine, l’intervento verrà completato con la realizzazione di un complesso di viabilità complanari – alcune già in esercizio – che, sviluppandosi in parallelo al tracciato autostradale, collegherà i Comuni di Paderno Dugnano e Novate M.se/Bollate consentendo spostamenti di carattere locale, senza dover utilizzare l’autostrada.

Le parole del sindaco Ezio Casati

Un intervento che però non è da considerarsi finito da parte dell’Amministrazione di Paderno Dugnano, Comune sul cui territorio l’impatto dell’opera è notevole e non privo di disagi. Il sindaco Ezio Casati ha infatti sottolineato sia ai vertici di Milano Serravalle e della società che la controlla, FNM, che alle massime autorità di Regione Lombardia presenti e al neo Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il prezzo che la città ha dovuto pagare, e sta ancora pagando, per la riqualificazione della Rho-Monza: “Un’opera che il nostro territorio, la nostra città, ha dovuto accettare con un progetto modificato sulla spinta delle richieste istituzionali e delle proteste di comitati e cittadini che hanno portato a soluzioni mediate – ha dichiarato -,  ma che comunque non ci potranno evitare di dover convivere con un’autostrada che passa in mezzo alla città”.

il sindaco Ezio Casati
il sindaco Ezio Casati

Non solo, Casati ha posto l’accento anche sui disagi che interesseranno la città nei prossimi mesi per la definitiva realizzazione delle complanari e dei raccordi con la viabilità cittadina: “Ma soprattutto, attendiamo da Roma l’approvazione definitiva, e il relativo finanziamento, delle opere di mitigazione aggiuntive che in questi anni abbiamo pazientemente e costantemente ribadito e condiviso con Milano Serravalle e soprattutto con i cittadini”, ha concluso, auspicando un impegno condiviso affinché Paderno possa avere una infrastruttura verde utile a mitigare gli effetti dell’infrastruttura stradale, che per il primo cittadino è da considerarsi “un atto dovuto“.

 

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