Poco dopo le 9 di questa mattina, lunedì 12 settembre, gli alunni delle Monte Ortigara hanno ricevuto l’augurio di buon anno dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, accompagnato nelle aule dal sindaco Giacomo Ghilardi e dall’assessore all’Istruzione Maria Gabriella Fumagalli.
I piccoli erano vivaci, ma attenti. Quando Fontana è entrato in alcune classi i bambini hanno prestato la loro attenzione alle sue parole.
«Cominciate oggi un percorso per diventare un domani dei cittadini consapevoli e migliori – ha dichiarato Fontana -. Ringraziate i vostri insegnanti che vi accompagneranno e che negli ultimi anni hanno dovuto passare dei momenti molto difficili. Evviva la ripresa della scuola: sfruttate questa opportunità perché sono anni che ricorderete per tutta la vita e in cui conoscerete amici che vi accompagneranno per tutta la vita».
Il sindaco Ghilardi, l’assessore Fumagalli e il presidente Fontana si sono intrattenuti con il personale scolastico, rappresentato dalla professoressa Paola Spadoni, direttrice dell’Istituto Comprensivo Carlo Emanuele Buscaglia di cui fa parte la scuola visitata oggi dal Presidente, per discutere di quelle che sono le esigenze della scuola al giorno d’oggi. Nelle classi è stata consegnata una pergamena con l’augurio di una buona ripresa. Prima di lasciare la scuola, Fontana ha visitato anche la palestra.
“Oggi ritorniamo alla normalità
A conclusione della visita abbiamo scambiato due parole con Attilio Fontana.
Presidente, perché oggi ha voluto essere presente proprio a Cinisello Balsamo?
Innanzitutto perché mi ha invitato il Sindaco e poi credo che all’inizio di ogni percorso scolastico occorre rendersi conto di quale sia la realtà e comunicare che per noi è molto importante la scuola e l’inizio dell’anno scolastico. Quest’anno è ancora più significativo: finalmente ritorniamo alla normalità. Questi due anni per i nostri ragazzi sono stati estremamente difficili. Questo periodo ha lasciato purtroppo qualche strascico nei ragazzi.
Oggi si ritorna a guardarsi in faccia. E’ il modo più bello per ricominciare la scuola.
Ha un messaggio da comunicare a tutti gli alunni e agli insegnanti?
Direi di impegnarsi. Occorre capire che la scuola è formazione, è divertimento, è conoscenza delle persone che ti accompagneranno per il resto della vita. Credo che la scuola debba essere sempre al centro dell’interesse di tutti noi perché è qui che si formano le generazioni e i cittadini del futuro, quindi persone consapevoli che dovranno poi occuparsi delle loro vite e delle loro famiglie e della vita anche della comunità dove vivono.
Che cosa si porta a casa dall’incontro di questa mattina?
E’ una scuola bella e organizzata con insegnanti pieni di entusiasmo e dei bambini consapevolissimi perché mentre stavamo facendo gli auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico molti di loro erano concentrati sui loro compiti e sui loro quaderni.








