[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI – IN AGGIORNAMENTO [/textmarker] Misure drastiche e incisive a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini sestesi. Va in questa direzione l’ordinanza appena firmata dal Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, dopo il caso confermato di Coronavirus al San Raffaele e i due sospetti – che sono risultati negativi – nei nosocomi cittadini di Sesto e Multimedica.
Sul Covid 19 no agli allarmismi però non si scherza. Nel dettaglio vengono sospese tutte le attività nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido pubblici e privati, annullati tutti gli eventi previsti in città – anche le manifestazioni di Carnevale in calendario il prossimo weekend – tutte le attività sportive di qualsiasi impianto cittadino sia pubblico che private. Stop anche alle attività rivolte al pubblico svolte da Parrocchie, oratori, professioni di culto e associazioni culturali e religiose della città. Anche i Centri commerciali Sarca e Vulcano, salvo l’erogazione di beni di prima necessità – previo essere muniti di dispositivi di prevenzione, protezione e sicurezza – dovranno sospendere il servizio. Attività sospesa anche per i centri anziani e in generale stop a tutte quelle attività che si svolgono in luoghi pubblici aperti al pubblico come cinema, teatri, concerti e attività analoghe. Chiuse le biblioteche, le scuole civiche cittadine e la Casa delle Associazioni.
Anche l’attività dei servizi comunali è sospesa ad eccezione di quella essenziale. Rimangono quindi attivi i servizi dello stato civile e del servizio elettorale, igiene, sanità e attività assistenziali, le attività di tutela della libertà della persona e della sicurezza pubblica, la produzione e distribuzione di energia e beni di prima necessità, la raccolta e lo smaltimento rifiuti e i servizi del personale.
SI VA VERSO LA CHIUSURA DELLE SCUOLE IN TUTTA LA LOMBARDIA
Intanto anche i comuni limitrofi si stanno attrezzando per contenere la diffusione dell’epidemia. A Cinisello Balsamo riunione plenaria dei sindaci di Paderno Dugnano, Bresso, Senago, Cormano, Cusano Milanino e Cesate per condividere l’adozione di tutte le possibili azioni di prevenzione omogenee sul territorio. Il contatto con tutte le autorità attive – Regione, Prefettura, Città Metropolitana e ATS – è continuo e costante, fanno sapere.
Questa sera, alle 19, in Sala Biagi a Palazzo Lombardia, l’Assessore Regionale al Welfare Giulio Gallera, anche su sollecitazione di Anci Lombardia, ha convocato i sindaci delle Ats di Milano per l’applicazione dei provvedimenti tuttora in preparazione, ovvero l’ordinanza di chiusura delle scuole e dei luoghi di aggregazione. Disposta la chiusura provvisoria del Centro Culturale Pertini a Cinisello Balsamo.
Si attende adesso solo la formalizzazione delle disposizioni regionali relative alla chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dei luoghi di aggregazione su tutto il territorio lombardo. L’invito alla popolazione è quelli di evitare in via precauzionale tutte le attività di aggregazione sociale non strettamente necessarie fino a nuove comunicazioni. A Cinisello Balsamo chiuso il Centro Culturale Il Pertini fino a nuova disposizione.
SOSPESE LE MESSE NELLA DIOCESI DI MILANO
Anche dalla Diocesi di Milano fanno sapere che il Vescovo Mario Delpini ha disposto la sospensione di tutte le Messe a partire dall’orario vespertino di questa domenica. Il Decano di Sesto San Giovanni ha comunicato la sospensione di tutte le celebrazioni eucaristiche durante questa settimana anche se le Chiese potranno rimanere aperte.
La raccomandazione a tutti i cittadini è di rispettare tutte le norme igieniche e sanitarie già diramate da Regione Lombardia e Ministero della Sanità come: lavarsi le mani molto spesso -possibilmente con soluzioni idroalcoliche – evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie, evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, avere cura di coprirsi il naso e bocca se si tossisce o starnutisce, non assumere antivirali o antibiotici salvo prescrizione medica e contattare il numero per l’emergenza 112 in caso si sintomatologia influenzale o problemi respiratori, senza recarsi in pronto soccorso.





