[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Nella settimana della memoria sarà l’eutanasia nazista a essere al centro del dibattito nella serata organizzata da Linc in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo.
Questa sera a partire dalle 20.30 presso l’Auditorium Falcone e Borsellino de Il Pertini verrà proiettato il film “Nebbia in Agosto”, una pellicola del 2016 ispirata alla vera storia di Ernst Lossa, un bambino di soli 13 anni che nel 1944 è stato vittima dell’eutanasia nazista. La proiezione sarà preceduta da un dialogo tra Michael Von Cranach, lo psichiatra tedesco che ha contribuito a far luce sulla vicenda e Matteo Schianchi, noto storico della disabilità.
Aktion T4, identificativo dell’eutanasia nazista, era il programma avviato da Hitler con il quale dal 1939 al 1941, secondo le fonti, veniva attuato sotto responsabilità medica lo sterminio di persone con malattie genetiche e disabilità intellettive, vite giudicate “indegne di essere vissute”, che si stima abbia portato alla morte oltre 200mila persone.
Un importante contributo alla scoperta delle vicende legate all’Action T4 è stato fornito da Michael Von Cranach, dal 1980 al 2006 direttore della Clinica psichiatrica di Kaufbeuren, che negli anni dell’eutanasia nazista è stato uno dei luoghi dove i disabili venivano uccisi somministrando loro iniezioni letali o la Dieta E. Von Cranach è riuscito a portare alla luce le cartelle cliniche delle persone internate e ha reso pubblico con coraggio quanto accadeva in quegli anni.
“La proposta di L-inc ci offre l’offerta l’opportunità di conoscere e riflettere su un ulteriore momento di dolore e disumanità dentro le pagine già drammatiche della storia – ha commentato l’Assessore ai Servizi Sociali Valeria De Cicco – mostrare quanto accaduto, oltre che servire da monito perché non riaccada, è un’occasione di riflessione sul valore della persona con disabilità quale risorsa preziosa da proteggere e sostenere”.
“Nebbia in Agosto”, diretto da Kai Wessel e tratto dall’omonimo libro di Robert Domes, racconta la storia realmente accaduta di Ernst Lossa, ucciso il 9 agosto del 1944 ad Irsee, filiale dell’ospedale psichiatrico di Kaufbeuren, nel quale era stato trasferito un anno e mezzo prima perché considerato “malato di mente e non educabile”. Il piccolo Ernst venne ucciso con un’iniezione letale, ma la sua cartella clinica riportava come diagnosi broncopolmonite.
Ernst aveva scoperto le nefandezze che si perpetravano all’interno dell’ospedale e aveva inoltre cercato più volte di offrire il cibo, che lui stesso rubava dalla dispensa, agli affamati e ai malati sottoposti alla cosiddetta Dieta E, poverissima e con lo scopo di portare alla morte per denutrizione i malati.
La sua ribellione gli costò la vita. Negli interrogatori che seguirono la fine della seconda guerra mondiale fu stabilito che il piccolo Ernst “non era ammalato e non soffriva di nessuna turba psichica”.
Grazie alla presenza di Michael Von Cranach, che dialogherà con Matteo Schianchi, sarà possibile avere la testimonianza diretta della sua esperienza che ha permesso di portare alla luce una vicenda passata sotto silenzio e che non può essere dimenticata.
“È estremamente importante vedere questo film – ha commentato Emilio Rota presidente di Anffas Lombardia citando Primo Levi – tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo”.







