[textmarker color=”E63631″] CORMANO -[/textmarker] Echeggia nei Comuni limitrofi la decisione dell’Amministrazione Comunale di Sesto San Giovanni di non procedere con l’iter per la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre. Così a Cormano è il PD cittadino a proporre al Sindaco Luigi Magistro, dopo il diniego di Sesto, di conferire l’onorificenza alla Senatrice superstite dell’Olocausto.
“Dobbiamo purtroppo constatare che il Comune di Sesto San Giovanni ha rifiutato l’onorificenza alla Senatrice a vita, motivandola con il fatto che non avrebbe a che fare con la storia della città. È ovviamente una forzatura la posizione del sindaco sestese – spiega il capogruppo PD Fabrizio Vangelista – perché, a nostro avviso, la Segre ha a che fare con tutti i Comuni italiani. E a maggior ragione con i comuni del Nord Milano, di cui Sesto ed anche Cormano fanno parte”.
A parlare sono i fatti storici, non le interpretazioni politiche: “È proprio nei nostri comuni che durante la guerra di Liberazione nazionale si assistette a una forte e crudele repressione da parte dei nazi-fascisti nei confronti degli scioperi nelle fabbriche del nostro territorio, promossi dai lavoratori – rammenta il PD – Furono molti i perseguitati in quegli anni: gli ebrei e gli italiani che si opposero al regime. Centinaia furono i deportati nei campi di lavoro e di sterminio da Sesto e dai comuni limitrofi”.
Alla luce della storia il nesso con la città sestese e la Segre è evidente: “È improprio e desolante annoverare Liliana Segre, ex deportata ad Auschwitz, come persona che nulla avrebbe a che fare con la città di Sesto San Giovanni – commenta il PD – sconvolta dalle deportazioni e poi Medaglia d’Oro della Resistenza. La storia di Sesto coinvolge anche i comuni del Nord Milano, di cui Cormano fa parte. Che in quegli anni pagarono a caro prezzo la via della libertà”.
Quindi nessuna provocazione nella richiesta di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita: “I valori della Resistenza, di cui la Repubblica attuale è figlia, appartengono a tutti. E Liliana Segre dovrebbe essere cittadina onoraria di ogni comune italiano”.
Queste le ragioni per cui il Partito Democratico, estendendo l’invito anche alle altre forze politiche, chiede al Sindaco di Cormano di conferire a Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune nel prossimo consiglio comunale.





