[textmarker color=”E63631″]CORMANO[/textmarker] – All’arrivo dei carabinieri, stava facendo la doccia. Nudo e ancora insaponato, ha cercato di fuggire dal balcone, ma è rovinato al suolo, rompendosi le costole. E’ stato preso così, l’altra sera, un 37enne originario della Nuova Guinea, insieme a due connazionali, due fratelli di 46 e 39 anni.
Nell’appartamento che condividevano a Cormano sono stati sequestrati mezzo chilo di cocaina e 35mila euro, divise in 35 mazzette da mille. Avevano anche tutto l’occorrente per il confezionamento e la droga era già stata suddivisa in 4 panetti da un etto ciascuno e dosi da 1,2 e 5 grammi.
Le indagini che hanno portato al blitz cormanese erano iniziate a Vigevano. E’ qui che i malviventi erano stati visti girare, a bordo di una Volkswagen Polo, che veniva avvicinata da soggetti con trascorsi legati alla droga.
L’operazione, portata avanti dai militari del Nucleo operativo di Vigevano, poi coadiuvato dai carabinieri di Cormano, era scattata su segnalazione del militare di quartiere che pattuglia la zona della stazione vigevanese. Forse i malviventi stavano cercando di ampliare il loro giro di spaccio nell’hinterland.
La Polo è stata così pedinata dai carabinieri. Da Vigevano, dopo una tappa in stazione, i tre spacciatori sono arrivati a Cormano, dove è scattata l’incursione dei militari che ha portato al loro arresto.
I due fratelli che non hanno opposto resistenza sono stati portati a San Vittore, il terzo che ha tentato la fuga è piantonato all’ospedale San Gerardo di Monza, con una prognosi di 40 giorni.






